Polemica a Mazara del Vallo dopo quanto denunciato dalla Democrazia Cristiana 1943 in merito a un episodio avvenuto nel quartiere di Mazara Due durante un sopralluogo legato alla situazione ambientale della zona.
Secondo quanto riferito dal partito, il segretario provinciale Filippo Gabriele, incaricato di seguire il settore dell’igiene pubblica, si trovava nell’area di una discarica a cielo aperto in attesa dell’avvio di un’ispezione ambientale, quando sarebbe stato allontanato dagli agenti della Polizia Municipale presenti sul posto.
La DC 1943 sostiene che il dirigente politico avrebbe mantenuto un comportamento “pacifico e collaborativo” e definisce l’allontanamento “ingiustificato”, escludendo tuttavia l’intenzione di procedere legalmente o presentare querele.
Nel comunicato il partito richiama l’articolo 54 della Costituzione Italiana, sottolineando i principi di “disciplina” e “onore” che regolano l’operato dei pubblici ufficiali. Secondo la DC 1943, l’episodio solleverebbe interrogativi sul rapporto tra istituzioni e cittadini e sul rispetto delle prerogative democratiche.
La formazione politica afferma inoltre che alcuni residenti del quartiere avrebbero assistito alla scena, documentando quanto accaduto.
La Democrazia Cristiana 1943 chiede infine chiarimenti al Comando della Polizia Municipale e all’Amministrazione comunale, ribadendo la necessità di garantire trasparenza e rispetto delle regole nella gestione delle attività di controllo sul territorio.




