Dopo la positiva esperienza avviata per la prima volta lo scorso anno, che ha portato al finanziamento di tre progetti di democrazia partecipata scelti direttamente dalla cittadinanza con lo slogan “propongo…scelgo…realizzo”, la Giunta Municipale di Mazara ha avviato per l’anno 2017 l’iter per destinare il 2 per cento della somma trasferita dalla Regione a titolo di compartecipazione al gettito regionale Irpef, circa 35 mila euro, per il finanziamento di uno o più progetti che sarà scelto ancora una volta direttamente dai cittadini, attraverso una consultazione pubblica che vedrà protagonisti gli studenti delle quinte classi superiori cittadini e che sarà attuato dall’amministrazione comunale. Il 18 ottobre scorso è scaduto l’avviso pubblico per i progetti da presentare per il 2017, che sono stati complessivamente 13. Tutte le proposte presentate verranno istruite dalla segreteria generale e l’amministrazione sceglierà quelle ammissibili sottoponendole alla valutazione finale degli studenti delle quinte classi superiori della Città che saranno chiamati ad esprimersi, come avvenuto lo scorso anno nell’aula consiliare. Intanto l’amministrazione comunale ha preso atto che dei tre progetti finanziati per il 2016, quello dell’Adim (15 mila euro) per la realizzazione del Centro Polifunzionale per la prevenzione e cura del diabete, risultato vincitore, quello del Gruppo Giva (10.200 euro) per l’acquisto di un gruppo elettrogeno di ultima generazione e quello dell’Istituto Euro Arabo per la realizzazione di un museo della tradizione contadina, saranno realizzati solo i primi due progetti in quanto l’Istituto Euro Arabo ha comunicato l’indisponibilità temporanea dei locali per la realizzazione del progetto. Con deliberazione di Giunta è stato pertanto confermato il finanziamento dei primi due progetti scelti direttamente dai cittadini attraverso una consultazione pubblica demandata agli studenti delle scuole medie superiori che sarà ripetuta nei prossimi mesi per il voto dei progetti di democrazia partecipata proposti per il 2017.
Salvatore Giacalone



