Passeggiate nella casbah al tramonto, scoperte archeologiche nel cuore della città e persino lezioni di cucina con uno chef d’autore: Mazara del Vallo è protagonista del secondo weekend del festival “Le Vie dei Tesori”, in programma sabato 27 e domenica 28 settembre.
Dopo l’exploit del primo fine settimana, il festival culturale torna a illuminare il volto multiculturale della città. Sabato sera e domenica pomeriggio si potrà esplorare in notturna la casbah, cuore pulsante della Mazara antica e crocevia di culture, accompagnati da guide locali.
Tra le novità di quest’anno, gli scavi archeologici dell’ex asilo Corridoni, dove è riemersa una chiesetta normanna con ipogeo e antiche officine. Da non perdere anche il monumento funebre al vescovo Montaperto, scolpito da Domenico Gagini e appena restaurato, esposto nel Museo Diocesano Ballatore, affiancato da una mostra inedita di paramenti liturgici.
Per chi preferisce un’esperienza più gustosa, appuntamento con le “cooking lesson” dello chef Paolo Austero: sabato e domenica, alle 14.30, si potrà imparare a cucinare tre piatti tipici della tradizione mazarese. Spazio anche alla degustazione di oli locali della cultivar Val di Mazara.
Tra gli itinerari culturali, spiccano la visita al cubo bizantino di San Nicolò Regale, la scoperta della Regale Abbazia di Santa Maria dell’Alto (raggiungibile in bici dalla riserva di Lago Preola), e la biblioteca trecentesca del Seminario dei Chierici con i suoi 53 mila volumi.
Inoltre, Casa Lombardo apre le porte per mostrare l’arte di famiglia, tra mosaici, ceramiche raku, pittura e fotografia.
Il festival è accessibile con coupon cumulativi acquistabili online o negli infopoint locali. Tutti i dettagli su www.leviedeitesori.com




