A un anno dalla prematura scomparsa di Maria Cristina Gallo, la comunità di Mazara del Vallo si stringe attorno al suo ricordo con una giornata commemorativa intitolata “Dalla Memoria all’Azione”. L’evento, promosso dall’associazione C.R.I.S. (Cura – Rispetto – Informazione – Solidarietà) Maria Cristina Gallo OdV, si terrà sabato 10 ottobre 2026 e vedrà la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e sanitarie, unite nel segno della solidarietà e della salvaguardia dei diritti umani.
Il dibattito: “Nessuno deve essere lasciato solo”
La giornata si aprirà alle ore 10:00 presso l’Aula Magna S. Carlo Borromeo del Seminario Vescovile (Via Porta del SS. Salvatore, 1). Il fulcro della mattinata sarà la tavola rotonda dal titolo “Nessuno deve essere lasciato solo. Tutela dei diritti, salvaguardia, promozione della salute e della vita umana”.
L’incontro, moderato dalle giornaliste Carla Fernandez (Giornale di Sicilia) e Marina Turco (responsabile della redazione di Tgs), vedrà gli importanti interventi di:
• Angelo Giurdanella, Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo;
• Giorgio Mulè, Vice Presidente della Camera dei Deputati;
• Luigi Cajazzo, Direttore Generale dell’azienda socio sanitaria Spedali Civili di Brescia;
• Vito Impellizzeri, Preside della Facoltà Teologica di Sicilia;
• Antonio Marrazzo, Referente UNITALSI;
• Salvatore Quinci, Sindaco della Città di Mazara del Vallo;
• Giorgio Tranchida, Presidente di C.R.I.S. e marito di Maria Cristina.
I momenti simbolici e spirituali
Nel primo pomeriggio, alle ore 12:30, la memoria si farà tangibile con l’installazione di una targa commemorativa presso la Sala lettura della Biblioteca comunale, situata nell’Ex asilo Filippo Corridoni (Via delle Sette Chiese, 1). Un gesto istituzionale per imprimere in modo permanente il nome e l’esempio di Maria Cristina Gallo nel cuore della città.
La giornata si concluderà infine sul piano spirituale. Alle ore 18:30, presso la Cattedrale SS. Salvatore (Piazza della Repubblica), si terrà la Celebrazione eucaristica in suffragio, officiata dal Vescovo Mons. Angelo Giurdanella.
Un momento di profonda riflessione comunitaria per trasformare il dolore della perdita in una rinnovata spinta verso l’impegno sociale, la cura del prossimo e la solidarietà, valori che hanno guidato l’intera esistenza di Maria Cristina.






