L’ordinanza n. 157/2025, con cui il Comune ha disposto la conversione degli stalli di sosta personalizzati per disabili in stalli generici, è stata al centro di un incontro tra l’amministrazione comunale e la sezione locale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
All’incontro, l’assessore alla Viabilità Rino Giacalone e il comandante della Polizia Municipale Vincenzo Menfi hanno manifestato apertura al dialogo, dichiarandosi disponibili a modificare l’ordinanza e ad avviare una riassegnazione mirata degli stalli personalizzati, basata su criteri oggettivi e documentati.
“L’obiettivo non è ridurre gli spazi per le persone con disabilità – ha chiarito l’assessore – ma garantire un uso più equo e conforme alla legge, eliminando situazioni di privilegio non giustificato”. Dal censimento effettuato, è emersa infatti una sproporzione tra stalli personalizzati, generici e spazi liberi, con alcuni casi di assegnazioni non conformi al Codice della Strada.
Il Comune ha sottolineato che nessuno stallo è stato eliminato e che gli spazi restano accessibili a tutti i possessori di contrassegno disabili. La revisione in corso mira a restituire equità nell’uso del suolo pubblico e ad ampliare, in modo razionale, il numero complessivo di stalli per disabili.
L’amministrazione ha infine ribadito il proprio impegno a favore dell’inclusione e dell’accessibilità, assicurando che i nuovi criteri garantiranno una tutela reale per chi ne ha effettivamente bisogno.



