La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha disposto la proroga delle attività di indagine geofisica del progetto “Medusa” nel tratto di mare antistante la città siciliana. Le operazioni, affidate alla società Poliservizi S.r.l., proseguiranno fino al 15 maggio 2026 e interesseranno l’area marittima compresa entro i limiti individuati dall’ordinanza emanata dall’Autorità marittima.
Le attività saranno svolte con l’ausilio delle unità navali M/b Do, M/b Re e di un battello pneumatico, impiegati per rilievi geofisici attraverso sofisticate apparecchiature come MultiBeam Echo Sounder, Side Scan Sonar, Sub Bottom Profiler e ROV, strumenti utilizzati per l’esplorazione e la mappatura dei fondali marini.
L’ordinanza della Guardia Costiera stabilisce una serie di restrizioni a tutela della sicurezza della navigazione. Durante le operazioni sarà vietato navigare, ancorare, sostare, pescare o effettuare immersioni entro un raggio di almeno mezzo miglio nautico dalle unità impegnate nelle attività. Le navi operative saranno considerate “unità con manovrabilità limitata” secondo il regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare.
La Capitaneria ha inoltre imposto precise prescrizioni operative: le attività dovranno svolgersi esclusivamente in condizioni meteomarine favorevoli, con obbligo di comunicazione quotidiana dell’inizio e della fine dei lavori alla sala operativa del porto. Le unità impegnate dovranno mantenere costante ascolto radio sul canale VHF 16 e adottare tutte le misure necessarie per evitare rischi ambientali o interferenze con il traffico marittimo.
Particolare attenzione dovrà essere riservata alla presenza di infrastrutture sottomarine già esistenti nell’area, tra cui il metanodotto Algeria–Italia, cavi telefonici e altre condotte marine. L’ordinanza richiama inoltre la necessità di tutelare eventuali reperti archeologici sommersi e di non arrecare danni alle risorse biologiche marine né alle attività di pesca e balneazione.
Il provvedimento, firmato dal comandante Stefano Luciani, prevede sanzioni amministrative e penali per eventuali violazioni delle disposizioni emanate dalla Capitaneria di Porto.
Ord. 30 del 13052026 proroga Ord. 11 del 06032026 Progetto Medusa Indagine Geofi




