Nuove misure di sicurezza per la navigazione nel porto di Mazara del Vallo. La Capitaneria di Porto ha emanato un’ordinanza che introduce limitazioni temporanee ai pescaggi delle imbarcazioni a causa dei fenomeni di insabbiamento che stanno interessando lo scalo.
Secondo quanto emerge dal provvedimento, i fondali risultano variabili e in alcuni tratti ridotti, con la presenza anche di ostacoli sommersi già segnalati. Una situazione che ha reso necessario intervenire per garantire la sicurezza della navigazione e delle attività portuali.
In particolare, l’ingresso nel porto Nuovo è consentito solo alle unità con pescaggio massimo di 5,20 metri. Le imbarcazioni con pescaggio compreso tra 4,50 e 5,20 metri dovranno prestare particolare attenzione alle condizioni di marea, evitando le fasi di bassa marea e garantendo sempre un margine di sicurezza tra chiglia e fondale.
Per quanto riguarda le aree di ormeggio, alla banchina Ruggero II potranno accedere solo unità con pescaggio fino a 4,50 metri, mentre per il naviglio da pesca sono previste ulteriori limitazioni, con soglie che scendono fino a 3,60 metri in alcune zone del porto.
L’ordinanza stabilisce inoltre che la navigazione all’interno dello scalo dovrà avvenire con estrema cautela, mantenendo il centro del canale e procedendo a velocità ridotta. Prevista anche la possibilità di deroghe, ma solo previa autorizzazione della Capitaneria e con adeguate misure di sicurezza.
Le restrizioni resteranno in vigore fino a nuovo ordine, in attesa di interventi di dragaggio e di rilievi tecnici più approfonditi da parte della Regione Siciliana.
L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza delle operazioni portuali in una fase delicata, evitando rischi per le imbarcazioni e per gli operatori del settore.




