Il mondo della pesca ha incontrato gli studenti dell’Alberghiero dell’IIS “Francesco Ferrara” di Mazara del Vallo.
Questa mattina, 25 settembre, si è svolta la tappa mazarese di “Blu Friday – Il venerdì del pescatore 2026”, iniziativa nazionale promossa da Uila Pesca.
L’incontro ha riunito istituzioni, sindacato, rappresentanti della marineria, università e mondo della scuola.
Al centro del confronto le prospettive e le criticità del comparto della pesca mediterranea.
Tra i temi affrontati la sicurezza sul lavoro, gli ammortizzatori sociali, i fermi tecnici e il riconoscimento del lavoro usurante.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al ricambio generazionale nel settore.
A Mazara del Vallo l’età media del personale imbarcato sui motopesca è di circa 53 anni.
Il segretario Uila Pesca Sicilia Antonio Pensabene ha sottolineato la necessità di coniugare tradizione e innovazione.
Nel corso dell’incontro è stata evidenziata anche la situazione del mercato ittico e del gambero rosso, prodotto simbolo della marineria mazarese.
Secondo i dati illustrati, circa l’80% del pescato consumato in Italia proviene dalle importazioni.
Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti della Uil, dell’Università di Palermo e del Distretto della Pesca.
Presente anche la Capitaneria di Porto, insieme a una rappresentanza di armatori e pescatori mazaresi.
L’iniziativa ha avuto anche una funzione di orientamento per gli studenti, mettendo in relazione pesca, gastronomia ed economia del mare.
La giornata si è conclusa con uno show-cooking curato dagli studenti dell’Alberghiero e dai loro docenti.
“Blu Friday” ha così portato il mondo della pesca tra i banchi di scuola, con uno sguardo alle nuove generazioni e al futuro della marineria mazarese.




