Marsala. Finanziato il parcheggio dello Stadio, l’investimento complessivo è di 700mila euro

Finanziato il nuovo parcheggio dello Stadio. Il Decreto a firma del Dirigente Generale del Dipartimento alle Infrastrutture e Mobilità della Regione, Fulvio Bellomo, prevede per la realizzazione di questa nuova struttura un finanziamento di 666 mila euro a fronte di un costo complessivo dell’opera di 700 mila euro. I restanti 34 mila euro verranno coperti con fondi comunali.

“Ancora una volta il buon lavoro e l’impegno di questa Amministrazione e dei tecnici comunali viene premiato – precisa il Sindaco Alberto Di Girolamo. La zona dello Stadio verrà riqualificata per diventare area di parcheggio e di snodo al fine di decongestionare il traffico e migliorare la viabilità. Sarà, inoltre,  più semplice parcheggiare il proprio veicolo e raggiungere con i bus navetta gratuiti, in pochissimi minuti, il centro urbano”.

Il nuovo parcheggio dello Stadio consentirà la sosta di circa 200 auto in due aree: una antistante la Tribuna; l’altra di fronte ai prefabbricati dell’ortofrutta. Vi saranno anche nuovi spazi riservati per bus, taxi, moto e biciclette. L’area a parcheggio rimarrà punto di sosta dei minibus che effettuano il servizio di circolare urbana. E’, inoltre, evidente che il parcheggio, che sarà anche adeguatamente illuminato,  sarà utilizzato  anche per chi frequenta i limitrofi impianti sportivi comunali (Stadio, PalaSport, Palestra “Bellina”). Oltre alla sua principale funzione di interscambio, la riqualificazione dell’area di sosta rappresenta anche un intervento di rimodulazione della vasta area perimetrale allo Stadio, mettendo anche ordine alla viabilità nella zona. Al parcheggio si accederà da più ingressi con barre, mentre due rotatorie snelliranno la viabilità periferica sia in entrata (dal Cavalcavia) che in uscita (verso via Dante Alighieri), supportata altresì da segnaletica orizzontale/verticale. Saranno, infine, realizzate aiuole e collocati arredi urbani, delimitando anche  spazi per la ricarica di auto elettriche.

                                                                  Nino Guercio