La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha emanato un’ordinanza che autorizza e disciplina lo svolgimento di indagini geofisiche e geotecniche nello specchio di mare antistante Marinella di Selinunte, nell’ambito del Progetto EIMED.
Le attività si svolgeranno dal 1° luglio al 30 ottobre 2026 e saranno eseguite per conto della società Poliservizi S.r.l. mediante l’impiego di specifiche unità navali impegnate nei rilievi dei fondali marini.
L’intervento prevede l’utilizzo di strumentazioni specialistiche per la mappatura e l’analisi del sottosuolo marino, tra cui Sub-Bottom Profiler, Side Scan Sonar e Multi Beam Echo Sounder, oltre a prove geotecniche di tipo CPT (Cone Penetration Test). Secondo quanto stabilito dall’ordinanza, in questa fase saranno effettuate esclusivamente attività di indagine geomorfologica e geotecnica.
Per garantire la sicurezza della navigazione e delle operazioni in mare, la Capitaneria ha disposto una serie di prescrizioni per le unità coinvolte nei rilievi, identificate come Pompidu, Celia II, Silvio I, Trer e Naima I.
Durante l’esecuzione delle attività, tali mezzi saranno considerati “navi con manovrabilità limitata” e dovranno mantenere costanti comunicazioni con la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo.
È inoltre istituita un’area di sicurezza di 500 metri attorno alle unità operative e alle eventuali attrezzature impiegate. Navi e natanti in transito dovranno mantenersi a distanza, procedere con particolare cautela e attenersi alle indicazioni fornite via radio dagli operatori impegnati nei rilievi.
L’ordinanza impone rigorose prescrizioni ambientali. Le attività dovranno essere condotte evitando qualsiasi forma di inquinamento e senza arrecare danni alle risorse biologiche marine, alla pesca e alla balneazione.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche all’eventuale presenza di relitti o reperti archeologici sommersi. In caso di rinvenimenti, i responsabili dei lavori saranno tenuti a informare immediatamente sia l’Autorità Marittima sia gli enti competenti per la tutela dei beni culturali.
La Capitaneria ha ricordato che il mancato rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dal Codice della Navigazione e dalle altre normative vigenti in materia di sicurezza marittima.
Il provvedimento, firmato dal comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, Stefano Luciani, resterà in vigore per tutta la durata delle operazioni previste dal progetto.
Ord. 47 del 30-06-2026 Progetto Eimed Indagini Geofisiche e Geotecniche – pdf




