Il Libero Consorzio Comunale di Trapani punta sulla valorizzazione dei beni culturali e sull’accessibilità dei siti storici del territorio. Rientra in questa strategia l’intervento di manutenzione straordinaria della strada provinciale 88, principale via di accesso alle Cave di Cusa, inserito in un progetto più ampio di riqualificazione infrastrutturale e turistica.
A sottolinearlo è il presidente dell’ente, Salvatore Quinci, che evidenzia come la fruibilità dei luoghi culturali rappresenti non solo una necessità tecnica, ma anche un elemento centrale nelle nuove politiche di gestione del patrimonio territoriale. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un sistema in cui le eccellenze culturali siano supportate da servizi adeguati, favorendo uno sviluppo strutturale e riducendo il ricorso a interventi emergenziali.
Il ripristino dell’accesso alle Cave di Cusa — importante sito archeologico del Trapanese — viene presentato come un passaggio strategico per rafforzare l’offerta turistica e promuovere una crescita culturale consapevole delle risorse locali. Secondo l’amministrazione, l’iniziativa mira a coniugare tutela del territorio e sviluppo economico attraverso progetti di lungo periodo, evitando soluzioni temporanee o di breve respiro.
L’intervento ha un importo complessivo di 390mila euro. Le procedure di gara già avviate porteranno all’affidamento dei lavori a un operatore economico incaricato di realizzare le opere secondo standard qualitativi elevati. L’ente provinciale punta così a migliorare sicurezza e accessibilità del sito, considerato uno dei punti di maggiore interesse storico e culturale della provincia.




