Il futuro dei Liberi Consorzi comunali siciliani entra ufficialmente tra i punti programmatici approvati dall’Assemblea generale dell’UPI, l’Unione delle Province d’Italia. A sottolinearlo è il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani e coordinatore regionale dei Liberi Consorzi siciliani Salvatore Quinci, intervenuto a margine dei lavori dell’assemblea nazionale che ha eletto all’unanimità Enzo Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena, nuovo presidente nazionale dell’UPI.
Secondo Quinci, il riconoscimento del “caso Sicilia” all’interno della piattaforma programmatica nazionale rappresenta «un passaggio istituzionale e politico importante» che potrebbe aprire nuove prospettive per il rilancio degli enti di area vasta nell’Isola e nelle altre Regioni a statuto speciale.
Tra i temi inseriti nei punti approvati dall’assemblea figurano le funzioni dei Liberi Consorzi, la gestione del personale e l’utilizzo delle risorse finanziarie. Questioni che, secondo il presidente del Libero Consorzio trapanese, dovranno presto essere affrontate in un confronto diretto con la Regione Siciliana.
«Governo e Parlamento dell’Isola devono indicare con chiarezza la loro volontà politica sul futuro di queste istituzioni – afferma Quinci –. Non si può restare nell’attuale situazione di incertezza che impedisce programmazione e sviluppo».
Nel suo intervento, Quinci ha richiamato l’attenzione sui settori strategici affidati ai Liberi Consorzi, come scuole, strade, turismo, infrastrutture, politiche ambientali e giovanili, evidenziando la necessità di superare la “logica dell’emergenza” per costruire un sistema normativo stabile e funzionale.
Il presidente del Libero Consorzio di Trapani ha inoltre accolto positivamente la recente approvazione da parte della giunta regionale del disegno di legge per l’istituzione del Consiglio delle Autonomie Locali, definendolo «un tassello importante» verso una nuova stagione di riforme condivise con UPI, ANCI e Città Metropolitane.
Quinci ha infine annunciato l’intenzione di costituire l’UPI regionale nel 2027, coinvolgendo il nuovo presidente nazionale Enzo Lattuca in un percorso di approfondimento delle problematiche che riguardano i territori siciliani.
«L’elezione di Lattuca rappresenta una garanzia di equilibrio, competenza e impegno – conclude Quinci –. I Liberi Consorzi siciliani sono pronti a condividere con interesse e partecipazione questa nuova fase».





