L’atleta mazarese Marco Parrinello scala l’Etna e porta la PAM in cima

Oltre 200 atleti hanno preso parte domenica scorsa all’8′ edizione dell’Etna Trail, uno degli Ultra Trail più spettacolari d’Italia. Una gara durissima di ben 50 chilometri con oltre 2000 metri di dislivello, valida come quinta prova stagionale del Circuito Ecotrail Sicilia 2017, che ha visto i Trail runners scalare i crateri fumanti del vulcano attivo più alto d’Europa.

L’ultra trail dell’Etna fa parte del circuito organizzato da “Eco trail Sicilia” e si inserisce nella triade degli ultra trail valido per la qualificazione al trail UTMB di Chamunix (il più prestigio e duro al mondo) insieme agli Ultra trail di Pantelleria e dei Nebrodi.

La partenza alle h 7.30 in località Serra La Nave e stessa location per il Trail della Galvarina di 18 km e due Walk Trail non agonistici di 18 e 8 chilometri dedicati agli amanti della passeggiata in natura.

Ad organizzare l’evento, valido come gara qualificante per l’ULTRA TRAIL DU MONT BLANC, l’ETNA FREE SPORT AND EMOTION con l’ASD SPORTACTION, ente promotore del CIRCUITO ECOTRAIL SICILIA, con la collaborazione dei Comuni di Ragalna e di Belpasso, dell’Associazione ETNA RE, del Corpo Forestale e della Coldiretti Sicilia.

Nella gara dei 50 km bis al maschile del palermitano Salvatore Pillitteri (Maralhon Alto fonte) che ha preceduto in 4 ore 34’29” Marco Parrinello (Polisportiva Atletica Mazara) e Massimiliano Sardo (Atl.Cahagirone) e tra le donne successo di Antonella Di Carlo in 6 ore 23’46” davanti alla svedese Suanne Olvbackea Claudi.

MARCO PARRINELLO ha portato in alto i colori della PAM con un prova superlativa scalando i 2000 metri di dislivello e percorrendo i 50 km del duro tracciato in 04.51.50, una prestazione strepitosa del triatleta Mazarese che si colloca tra i siciliani più forti nella specialità.

MARCO è stato invitato come atleta ospite dello sponsor Columbia proprio all’Ultra Trail du Mont Blanc che si svolgerà il 31 agosto sulle alpi Francesi, commentando la gara di domenica ha dichiarato: inaspettata prestazione visto che la mia preparazione si è focalizzata in questi mesi alla prestazione del l’Ironman di Barcellona.

Dopo i primi km in leggera salita prende il largo un gruppo di 4/5 atleti assai esperti di Ultra trail, io rimango dietro convinto che la gara sarebbe iniziata dopo il 30esimo km ed infatti proprio nella salita più dura, tra il 30esimo ed il 40esimo km, ho forzato il ritmo rientrando su tutti gli atleti in fuga, tentando un allungo nella discesa finale iniziata intorno al 43esimo.

Gli Ultimi km per arrivare al traguardo dei 50 km davvero in crisi di fame, di nervi, di caldo, ma soprattutto con  vesciche e ferire ai piedi che hanno reso  la gara un’agonia. Ad agosto andrò a Cervinia ad allenarmi in altura per preparare al meglio l’ Ultra Trail du Mont Blanc e l’ironman Barcellona

Un grande plauso va all’atleta mazarese che ha dimostrato di stare a pieno titolo tra gli atleti siciliani più forti del momento.

 

 

Gianni Di Matteo