La parola devozione significa donazione, o meglio donarsi. Non un donarsi qualsiasi, naturalmente, ma un donarsi con amore, con generosità, con trasporto. Per i mazaresi la venerazione alla Madonna del Paradiso, più che un dovere, è un bisogno. Da Ieri al 19 luglio sono in programma i festeggiamenti di carattere religioso, alle processioni sono presenti ogni anno dai 20 mila ai 30 mila fedeli e non. Un amore per questa Madonna iniziato nel lontano 3 novembre del 1797, quando l’immagine della Beata Vergine rivolse i suoi occhi misericordiosi verso i presenti. Ripetutosi varie volte il prodigio durante la notte ed il giorno seguente, fu disposta la traslazione della sacra immagine in Cattedrale, in forma solenne e con grandissima partecipazione. Il Capitolo Vaticano, il 10 aprile 1803, decretò l’incoronazione, che ebbe luogo a Mazara del Vallo il 10 luglio 1803. La Madonna del Paradiso è patrona della Diocesi e compatrona della città di Mazara del Vallo.
Ecco il programma degli avvenimenti principali. Ieri, 4 luglio, al Santuario Maria Ss. del Paradiso, ha avuto luogo la santa messa e il rito della discesa dell’effige miracolosa. Mercoledì 8: ore 8,30, santa messa; ore 18,30, santa messa e, a seguire, processione dell’effige sino ad arrivare in Cattedrale. Giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 (Cattedrale): ore 9 e ore 19, santa messa. Domenica 12 (Cattedrale): ore 9 e ore 11, santa messa; ore 19, solenne pontificale presieduto dal Vescovo monsignor Calogero La Piana; a seguire processione sino alla parrocchia Santa Maria di Gesù. Martedì 14: ore 19 (parrocchia S.M. di Gesù), santa messa e, a seguire, processione privata sino all’ospedale “Abele Ajello”. Giovedì 16: ore 19, trasferimento in forma privata, alla parrocchia San Giuseppe di Borgata Costiera. Venerdì 17: ore 20, trasferimento in forma privata nella chiesa San Michele. Sabato 18: ore 20, la sacra effigie verrà trasferita, in processione, dalla chiesa San Michele alla Cattedrale. Domenica 19 (Cattedrale): ore 9 e ore 11, santa messa; ore 19, santa messa e processione sino al Santuario Maria Ss. del Paradiso. (Dal 20 al 23 luglio la sacra effigie della Madonna del Paradiso rimarrà esposta nel Santuario a beneficio dei fedeli che vorranno visitarla e pregare il Santo Rosario per la pace. Ogni giorno alle ore 8,30 e alle ore 18,30 saranno celebrate le sante messe al Santuario).
Il culto in onore di Maria Ss. del Paradiso, è praticato a Mazara del Vallo sin dall’inizio del XVIII secolo, ricevette un impulso nel 1797 per opera dei padri Liguorini, che furono invitati a tenere un corso di esercizi spirituali di due mesi dal Vescovo del tempo, monsignor Orazio De La Torre, palermitano di origine, che governò la diocesi di Mazara del Vallo sino al 21 dicembre 1816. Nel corso degli esercizi, i partecipanti venivano istruiti sul perdono, sulla grazia e sulla gloria futura nella Cappella del Paradiso della Casa Santa, dove troneggiava l’immagine dell’Immacolata, opera del cavaliere Sebastiano Conca (1680-1764), originario di Gaeta. E lì avvenne il prodigio. Era il 3 novembre del 1797, verso le ore 21, quando l’immagine della Beata Vergine, rivolse i suoi occhi misericordiosi verso i presenti, quindi la traslazione della sacra immagine in Cattedrale, in forma solenne e con grandissima partecipazione.
Salvatore Giacalone




