Non sarà una semplice presentazione editoriale, ma una vera e propria conversazione sulla Sicilia, costruita attraverso il lungo percorso umano e professionale di Vinci e accompagnata dalla lettura di alcuni brani tratti dalle sue numerose pubblicazioni.
Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1980, Attilio Ludovico Vinci ha diretto testate e radio locali e collaborato nel corso della sua carriera con numerose realtà dell’informazione. Parallelamente ha sviluppato un’intensa attività editoriale, dedicando molte delle sue opere alla storia, ai personaggi, alle tradizioni e all’enogastronomia dell’Isola.
Un impegno riconosciuto anche a livello istituzionale: nel 2022 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per il suo pluridecennale lavoro di promozione della Sicilia nei suoi molteplici aspetti culturali, antropologici, ambientali, artistici ed enogastronomici.
La Sicilia come patrimonio di memoria e identità
Sarà dunque la Sicilia la vera protagonista dell’incontro. Una Sicilia raccontata non soltanto attraverso i suoi luoghi, ma soprattutto attraverso la memoria, l’identità, la cultura e i saperi che nel tempo hanno contribuito a costruire il patrimonio delle comunità.
Tra i temi centrali della serata ci sarà anche “Magica Sicilia – Enogastronomia e cultura tra mare e territorio”, opera nella quale il cibo e il vino diventano strumenti di narrazione del paesaggio e della società siciliana. Attraverso i prodotti della tradizione, il volume mette in relazione territori, comunità, usanze e identità, restituendo una visione della Sicilia in cui l’enogastronomia diventa parte integrante del patrimonio culturale.
L’opera ha inoltre ottenuto visibilità a livello nazionale attraverso la rubrica RAI TG2 Eat Parade.
Il dialogo con Vinci offrirà così l’occasione per riflettere sul significato della sicilianità e sul rapporto tra cultura ed enogastronomia, ma anche sulla necessità di preservare quelle tradizioni che rischiano di scomparire e, allo stesso tempo, di valorizzare quelle che continuano a vivere nelle comunità.
Al centro della riflessione sarà anche il ruolo della memoria e la responsabilità di trasmetterla alle nuove generazioni. Conoscere il patrimonio del territorio, infatti, significa non soltanto riscoprire il passato, ma acquisire una maggiore consapevolezza del suo valore e della necessità di custodirlo.
La missione del Club per l’UNESCO
È proprio in questa prospettiva che si inserisce l’attività del Club per l’UNESCO di Trapani, che attraverso i propri incontri intende creare occasioni di confronto e approfondimento capaci di rafforzare il legame tra patrimonio culturale, comunità e futuro.
La manifestazione si terrà sabato 12 settembre 2026, alle ore 18.30, presso la Torre di Ligny di Trapani, con il patrocinio del Comune di Trapani e la collaborazione della Pro Loco Trapani Centro.
La serata proseguirà poi con un momento conviviale. Al termine dell’incontro, infatti, soci e amici che lo desiderano potranno trasferirsi in un ristorante nelle vicinanze della Torre di Ligny per concludere l’appuntamento all’insegna della convivialità.
Il costo previsto per la cena è di 30 euro a persona. Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione entro il 10 settembre 2026, così da consentire agli organizzatori di predisporre per tempo la prenotazione.
Un appuntamento, dunque, che vuole essere molto più di un incontro culturale: un’occasione per ascoltare, dialogare e riscoprire una Sicilia fatta di storie, persone, sapori e tradizioni, nella consapevolezza che la conoscenza del territorio rappresenta il primo passo per comprenderne il valore e contribuire a custodirlo.






