Ha ottenuto, a suo tempo, un grosso successo, “La mossa del cavallo”, un romanzo poliziesco di Andrea Camilleri pubblicato nel 1999 da Sellerio, ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto a Barrafranca (Enna) nel XIX secolo con trasposizione televisiva nel 2018. E’ la farsa tragica del ragioniere Giovanni Bovara, nato a Vigata, ma ormai genovese per adozione, poiché da bambino con la sua famiglia si era trasferito a Genova. Dopo vari passaggi, sarà accusato della morte di un prete, il processo sembra portare inevitabilmente alla condanna, ma Bovara farà la “mossa del cavallo”, cioè “scavalcherà” la sua stessa mentalità e incomincerà a parlare e a ragionare in siciliano, recuperando il dialetto della sua infanzia, compenetrandosi così nel modo di agire di chi l’accusa, ribaltando la realtà a suo favore e salvandosi. E poi, nella “mossa del cavallo” c’è il gioco degli scacchi, in cui il cavallo conserva il rango di “status symbol” e mantiene il suo posto sulla scacchiera. E’ un protagonista. La “mossa del cavallo” è un modo di dire entrato nel comune linguaggio politico, oltre che in quello letterario. Il vocabolario Zanichelli lo registra all’interno della parola “cavallo”, specificando che non è solo uno spostamento a “L” di questo pezzo sulla scacchiera ma anche, dal punto di vista figurato, di una iniziativa abile e inattesa, fatta di velocità spiazzante rispetto alla routine e alla linearità scacchistica, che permette di liberarsi da un impedimento o di uscire vincente da una situazione critica. Un esempio? Lo abbiamo vissuto proprio dalle nostre parti con l’elezione del sindaco di Mazara, Salvatore Quinci a Presidente del Libero Consorzio. E’ stata “la mossa del cavallo” perchè è riuscito a prevalere con un ampio margine: quasi mille punti di distacco, con il meccanismo di calcolo che è molto nelle elezioni di secondo livello. Una vittoria costruita con pazienza. Salvatore Quinci, che solo pochi mesi fa era stato rieletto a Mazara del Vallo con il sostegno del centrodestra, ha promosso per questa sfida un progetto definito “civico”, alternativo agli schieramenti tradizionali. Ha saputo raccogliere attorno a sé il consenso di diverse sensibilità, compreso quello del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Altre mosse di cavallo all’orizzonte? Si dice che a Mazara ve ne siano già un paio, in vista delle prossime regionali. Ma chi farà la prima mossa del cavallo?”. Alla prossima.
Salvatore Giacalone
5 Novembre 2025



