Il Premio Franco Fayenz, consegnato a Roma ieri ha celebrato il talento della giovane contrabbassista mazarese Arabella Rustico Il riconoscimento è stato assegnato all’Auditorium Parco della Musica in occasione della Giornata Internazionale del Jazz. Il premio, intitolato al celebre critico Franco Fayenz, premia le figure emergenti più promettenti del jazz italiano. Arabella Rustico è stata premiata per la sua maestria tecnica e la capacità di unire tradizione e innovazione. L’evento ha ricevuto una copertura nazionale con un’intervista dedicata su TG2. Nata a Mazara del Vallo nel 2000 inizia con la chitarra a 9 anni, per poi passare al basso elettrico e infine al contrabbasso. La sua musica è descritta come un mix di eleganza, pulizia sonora e audacia melodica. Lo stile di Arabella Rustico si distingue per un connubio raro tra rigore strumentale e sensibilità vocale. La sua tecnica è descritta come solida e incisiva, capace di sostenere il groove, una sensazione ritmica e coinvolgente con un fraseggio swing naturale e mai eccessivamente complicato. Lo scorso mese di agosto l’abbiamo vista e seguita in un concerto proprio a Mazara insieme ad altri musicisti. Arabella non è solo una strumentista; la sua voce jazz è diventata un elemento centrale delle sue performance, aggiungendo una dimensione narrativa e lirica ai brani. Le sue esibizioni spaziano dai classici standard jazz a brani originali, spesso arricchiti da influenze della musica brasiliana e della tradizione italiana, che rilegge con un approccio fresco e moderno. Le recensioni sottolineano la sua capacità di trasformare ogni brano in un “piccolo racconto musicale”, fondendo l’energia della gioventù con una profondità interpretativa che richiama i grandi maestri del genere. In sintesi Arabella rappresenta un jazz “totale”, dove il dialogo tra voce e contrabbasso crea un’atmosfera elegante e autentica, capace di parlare sia agli esperti del genere che a un pubblico più ampio. Dopo aver ritirato il Premio Fayenz all’Auditorium Parco della Musica, l’artista mazarese ha in programma diverse tappe: 30 Maggio 2026: Butera (CL) – Concerto in solo presso il Giardino delle Belle. Estate 2026 (7 Agosto): Agrigento – Inaugurazione di FestiValle 2025 (edizione decennale) al tramonto, presso il Giardino della Kolymbethra. Domani concerto a Roma con n Rosario Giuliani e Fabrizio Bosso – Omaggio a Ornette Coleman per il Festival Jazz Idea presso il Conservatorio Santa Cecilia. In estate c’è già un carnet pieno di impegni.
Salvatore Giacalone




