Trapani, 27 maggio 2024 – «Gli insulti omofobi sono una manifestazione di ignoranza e intolleranza che ferisce profondamente ciascuno di noi, e perpetua un clima di discriminazione e odio. Utilizzare tali termini non solo dimostra una mancanza di rispetto per la persona umana, ma anche un’arretratezza culturale che non ha posto in una società moderna e civile. Solidarietà alle persone offese dalla violenza verbale».
Lo ha detto la deputata regionale del M5S, Cristina Ciminnisi, dopo aver appreso quanto accaduto nel corso di un consiglio comunale a Favignana, dove un consigliere e un giornalista sono stati apostrofati con epiteti omofobi da un cittadino presente in aula.
«Preoccupa – aggiunge la deputata – che l’episodio si sia consumato all’interno di una sede istituzionale e di rappresentanza democratica. Turba, inoltre, che il fatto sembra avere una matrice politica e che sia conseguenza di una lotta tra schieramenti senza quartiere che a Favignana ha ormai travalicato il buonsenso e travolto le regole della democrazia. L’insulto omofobo, che rimane comunque un fatto gravissimo, è conseguenza di questo clima di livore tra opposte fazioni, punta di un iceberg di quanto sta accadendo sull’isola, dove la comunità politica e quella cittadina sono dilaniate da una campagna di odio tra opposte fazioni».



