Riceviamo e pubblichiamo una nota riguardante il report INPS sul lavoro stabile al Sud:
ROMA, 25 giugno 2026 – “Il report INPS pubblicato oggi evidenzia il contributo rilevante della crescita occupazionale del Mezzogiorno alla dinamica nazionale: nell’ultimo anno, da marzo 2025 a marzo 2026, il Sud ha registrato circa 100.000 nuove posizioni di lavoro, pari a quasi il 30% dell’incremento complessivo registrato in Italia”.
È quanto afferma il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, in merito ai dati INPS diffusi questa mattina.
“Dall’analisi emerge anche un ulteriore elemento significativo: il 75% dei nuovi contratti attivati nel Mezzogiorno è a tempo indeterminato. Un dato che conferma la crescita dell’occupazione stabile nel Sud.
Questi risultati dimostrano che le misure attivate dal Governo Meloni, a partire dalla ZES Unica, stanno producendo gli effetti attesi. Gli incentivi agli investimenti e al lavoro stanno contribuendo a rendere il Mezzogiorno più attrattivo e competitivo.
In questa direzione vanno anche gli sgravi occupazionali introdotti e rafforzati dal recente Decreto Lavoro, che puntano a consolidare il percorso di crescita incentivando occupazione stabile e di qualità, nel rispetto dei trattamenti economici previsti dai contratti collettivi maggiormente rappresentativi.
La linea del Governo è chiara: creare più lavoro, ma soprattutto lavoro di qualità e duraturo nel tempo. Il rilancio del Mezzogiorno rappresenta una leva fondamentale per la crescita dell’intero Paese”, conclude il Sottosegretario Sbarra.




