Due giornate per vivere i luoghi della cultura: domenica (8 marzo) cade la Festa della Donna, tutte le visitatrici entreranno gratuitamente in tutti i siti, e sono stati organizzati laboratori e visite guidate. Martedì (10 marzo) si celebra invece la Giornata dei beni culturali siciliani, istituita nel ricordo di Sebastiano Tusa, archeologo e studioso, assessore regionale ai Beni culturali, scomparso nel 2019 in un tragico incidente aereo in Etiopia. Anche in questa occasione i luoghi della cultura dell’isola sono a ingresso gratuito e accolgono il pubblico con visite guidate e iniziative dedicate.
Tra queste, la visita guidata (martedì alle 10.30) condotta dagli archeologi di CoopCulture tra i resti monumentali sulla collina orientale. L’esperienza sarà anche un’occasione per scoprire i segreti che si celano dietro i templi, e apprendere le diverse fasi della loro costruzione, dalla cava fino alla messa in opera dei blocchi lapidei, il trasporto, i macchinari, i sistemi di elevazione e di misurazione.
E proprio per ricordare l’archeologo scomparso, alle 12 all’auditorium Falcone e Borsellino all’interno del Baglio Florio, sarà proiettato il docufilm “Pantelleria. Un’isola nel tempo” realizzato dalla Soprintendenza del Mare su testi di Sebastiano Tusa. Contemporaneamente lo stesso film sarà proiettato nella sala del Consiglio comunale di Pantelleria.
Il documentario “Un’isola nel tempo. Pantelleria attraverso le epoche”, realizzato dalla Soprintendenza del Mare su testi di Sebastiano Tusa. Il film ripercorre la storia millenaria dell’isola, dalla frequentazione preistorica legata all’ossidiana al villaggio fortificato di Mursia e ai misteriosi sesi funerari, fino al ruolo strategico di Pantelleria nelle rotte del Mediterraneo fenicio, cartaginese e romano. Attraverso immagini dei paesaggi e dei principali siti archeologici, il documentario restituisce il profilo di un’isola-crocevia tra Africa ed Europa, luogo di incontri, commerci e civiltà diverse. Un racconto che intreccia archeologia, memoria e geografia per spiegare l’identità profonda di Pantelleria nel Mediterraneo.
comunicato stampa




