In debito con “K M Anthru International Literature Prize 2022” di Antonino Contiliano

Svegliarsi una mattina d’inverno siciliano con la notizia di essere stato selezionato e premiato come poeta, ideatore e regista di opere collettive-anonime quali “We are winning wing e L’ora zero (“Noi Rebeldía”) – sempre accompagnate dalle opere grafiche del pittore Giacomo Cuttone – dalla Giuria per il “K M ANTHRU INTERNATIONAL LITERATURE PRIZE 2022 (istituito in memoria del defunto KM Anthru, uno scrittore di spicco dal Kerala)” è come vivere in contemporanea una seconda vita onirica e politica sul suolo di un pianeta amico, la terra di Kerala (India). Una vita calda e aperta al futuro in compagnia di parità con Arguelles (Stati Uniti) e Rosa Jamali (Iran). Un gruppo di poeti di cui, chi scrive – Antonino Contiliano –, sorpreso, ora fa parte. Tre persone (tra i trecentocinquanta e più i poeti partecipanti) che la Giuria sigilla “come i tre letterati d’oro” e “nomination ugualmente preziose e lodevoli” (un giudizio che onora e impegna!). In debito d’accoglienza si ringrazia la Giuria presieduta da Shajil Anthru, figlio di Late KM Anthru e direttore della prestigiosa rivista Litterateur Redefining World (India). Non meno il nostro debito è per gli altri componenti della Giuria: Anna Maria Mickiewicz (Regno Unito) poetessa, scrittrice, redattrice, traduttrice ed editrice, Małgorzata Borzeszkowska (Polonia) poetessa e collaboratrice di Litterateur La rivista RW e la poetessa e editorialista Nandita De nata Chatterjee (India). Non possiamo non ricordare l’amico e pittore siciliano Giacomo Cuttone che da tempo ormai anima con le sue opere pittoriche le copertine e le ricche pagine della rivista Litterateur Redefining World di Shajil Anthru. Le sue pagine in un recente passato hanno già accolto nostri testi, e con passione. Non si può non dire sì a iniziative letterarie-artistiche che mirano alla trasformazione del mondo (“Redefining World”), il mondo delle diseguaglianze e delle ingiustizie! impegnando ancora i sogni degli scrittori, dei poeti e degli artisti che non rinunciano a seminare utopie dove altri fanno crescere i deserti delle disumanità.

 

Antonino Contiliano

 

Marsala, 5 gennaio 2023