Un Palermo imbarazzante, ormai solo l’ombra di se stesso, perde anche a La Spezia. Neanche la cura Mignani è servita per dare una scossa a questa squadra, costruita ad inizio stagione con nomi di livello alto, gente d’esperienza e molti di categoria superiore con ingaggi di tutto rispetto, che dovevano consentire di disputare un campionato di vertice o quantomeno nelle prime posizioni, e che invece si stanno accontentando di un mestissimo sesto posto (forse).
Dall’arrivo di mister Mignani solo 3 pareggi e 2 sconfitte, un tabellino di marcia assolutamente deficitario che sancisce il fallimento del progetto complessivo fino a questo momento. Ed è un fallimento ancora più grande se si considerano i quasi due anni spesi nella costruzione di una squadra che doveva ambire alla promozione, ma che al momento è tutta da rifondare. E’ chiaro che fra poco inizieranno i play off, ma è altrettanto chiaro che questo Palermo, così, non ha molta strada da fare e la promozione in serie A rimane solo un miraggio.
Sconfitta per 1-0, sconfitta meritata perchè incapaci di reagire come sempre più spesso accade, senza una idea di gioco corale, senza soprattutto quella cattiveria necessaria a ribaltare le partite o gli episodi sfavorevoli. Qualunque strategia tattica, qualunque cambio, non modifica mai la sostanza delle cose, l’inerzia della gara, una squadra assolutamente rassegnata e in balia degli eventi.
A fine partita la durissima contestazione dei tifosi rosanero presenti nel settore ospite che hanno invitato i giocatori a togliersi la maglia e consegnarle, in quanto ritenuti indegni di indossarla. Una contestazione molto dura che sancisce la frattura fra la piazza e la squadra. Le maglie tolte dai calciatori e consegnate ai tifosi, sono state regalate dai tifosi stessi ai bambini presenti nel settore ospite.
Roberto Rubino
il tabellino
SPEZIA (3-4-1-2): Zoet; Mateju, Hristov, Nikolaou; Elia, S. Esposito Nagy, Vignali; Verde (74’ P. Esposito); Falcinelli (58’ Bandinelli), Di Serio (74’ Kouda). Allenatore: D’Angelo.
PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Diakité (84’ Traorè), Lucioni, Ceccaroni; Buttaro (61’ Ranocchia), Segre, Gomes (80’ Henderson), Di Francesco, Lund; Soleri, Brunori( 80’ Mancuso). Allenatore: Mignani.
Arbitro: Pezzuto (Lecce).
Reti: 16’ Di Serio.
Ammoniti: 29’ S. Esposito, 65’ Vignali, 70’ Ranocchia, 74’ Di Serio, 87’ Mancuso, 90’ Di Francesco, 96’ Henderson.




