Il Mantova è riuscito a imbrigliare il Palermo grazie a una strategia di gioco basata su un possesso palla esasperato, che ha finito per abbassare i ritmi della partita. Nel primo tempo, il gioco si è sviluppato a ritmi blandi, con poche azioni degne di nota e un ritmo di gioco lento, dominato dalla gestione della palla da parte del Mantova. Il Palermo, pur cercando di alzare il pressing e recuperare il controllo, non è riuscito a trovare varchi per impensierire la difesa avversaria.
Nella ripresa, però, la squadra rosanero ha cercato di ribaltare la situazione e ha avuto due ottime occasioni per passare in vantaggio. La prima opportunità si è presentata sui piedi di Ranocchia che, trovatosi a pochi passi dall’area piccola, ha concluso però centralmente, permettendo al portiere avversario di neutralizzare facilmente. La seconda occasione è stata frutto di un contropiede orchestrato da Appuah, che, però, ha preferito tentare l’azione individuale piuttosto che servire Verre, che si sarebbe trovato solo davanti alla porta con un passaggio filtrante.
Queste mancate occasioni lasciano un po’ di amaro in bocca ai tifosi rosanero, che speravano in una vittoria per accorciare le distanze dalle prime posizioni. Infatti, il turno infrasettimanale è stato favorevole: nessuna delle squadre di testa è riuscita a portare a casa i tre punti, offrendo al Palermo un’opportunità d’oro per avvicinarsi alla vetta. Purtroppo, la squadra di Dionisi non è riuscita a sfruttare il momento e ha lasciato sul campo punti preziosi.
Adesso il Palermo dovrà concentrarsi sulla prossima sfida in programma domenica, quando ospiterà il Cittadella allo stadio Renzo Barbera. Sarà una partita importante per rialzare il morale e rimettersi in carreggiata, cercando di sfruttare il fattore campo per conquistare i tre punti.
Roberto Rubino




