Un percorso condiviso per coinvolgere direttamente i giovani nelle scelte istituzionali e contrastare l’emigrazione giovanile dal territorio. È questo l’obiettivo dell’incontro tra il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, e il presidente della Consulta provinciale degli Studenti, Alessandro Abbinanti.
Quinci parla di “un passo ufficiale e concreto” che segna l’avvio di una nuova fase nelle politiche giovanili dell’Ente. L’obiettivo dichiarato è quello di superare la stagione delle dichiarazioni d’intenti per costruire una collaborazione stabile e operativa con le nuove generazioni.
Secondo il presidente del Libero Consorzio, i giovani oggi si sentono distanti dai processi decisionali e dalle istituzioni, una condizione che alimenta la fuga dal territorio e rende sempre più urgente un cambio di rotta. Da qui la volontà di coinvolgerli direttamente nelle dinamiche di governo e nella costruzione delle politiche pubbliche.
Nei prossimi giorni sarà definito un cronoprogramma per avviare e provare a istituzionalizzare una cooperazione permanente tra il Libero Consorzio e la Consulta degli Studenti. Un progetto che punta a trasformare il contributo dei giovani da semplice proposta a partecipazione attiva nelle scelte amministrative.
L’iniziativa guarda anche alla creazione di una rete più ampia che coinvolga scuola, università, mondo del lavoro, professioni e imprese, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise per il futuro del territorio.
“Serve un patto di cittadinanza”, sottolinea Quinci, evidenziando la necessità di costruire nuove opportunità per trattenere i giovani in provincia di Trapani e renderli protagonisti del cambiamento.




