Non la solita musica folk, ma la colonna sonora segreta dei salotti nobiliari della Sicilia dei Florio. Note colte, raffinate, rimaste sepolte per oltre un secolo e riaccese all’improvviso in una notte di pura magia. Con il concerto-spettacolo “Vucidda Duci” si è chiusa ufficialmente, in un Teatro Garibaldi scintillante per sonorità ed eleganza, la 48esima Stagione Concertistica degli “Amici della Musica” di Mazara, guidata dalla presidente Flora Savona e dal direttore artistico Giuseppe Sinacori.
Più che un semplice concerto, il progetto è una vera operazione di salvataggio culturale. Sul palco è tornata a splendere una tradizione musicale d’élite che sembrava perduta per sempre. Il repertorio ha disegnato una mappa sonora ed emotiva dell’Isola tra il 1860 e il 1930: un viaggio aperto dalle note ottocentesche di “Vola in aria na vucidda” di B. Geraci, passato attraverso le melodie popolari di Alberto Favara (come “La Fimminisca”), l’intensità di “Lu cantu di carritteri” di Di Chiara, fino al gran finale con il capolavoro del 1927 “…E vui durmiti ancora” di G.F. Calì.
A dare vita a questo tesoro nascosto è stato il “Vucidda Duci Ensemble”, una formazione capace di fondere rigore accademico e calore teatrale. La voce del soprano Maria Elisabetta Trupiano – la cui ricerca di dottorato ha permesso il ritrovamento di questi spartiti inediti – ha dialogato perfettamente con il talento di Maurizio Maiorana, abile nel tessere il filo della narrazione tra antichi “cunti” e cronache del tempo. A ricreare le atmosfere intime dei salotti dell’epoca sono state le corde vibranti del mandolino di Riccardo Lo Coco e della chitarra di Maurelia Navarra.
Lo spettacolo ha intrecciato suoni e parole, muovendosi tra i canti spontanei nati dalle fatiche di mare e di terra e i fasti della Belle Époque palermitana, senza dimenticare le canzoni nate dai celebri concorsi musicali dei Florio.
La serata ha celebrato l’arte a 360 gradi. Sul palco sono state infatti esposte otto opere di artisti mazaresi che hanno arricchito l’intera stagione invernale. A ringraziarli calorosamente è intervenuta la presidente della Fidapa di Mazara, Angelica Ajello.
Il sipario cala sull’inverno, ma la musica a Mazara non si ferma. Il direttore artistico Giuseppe Sinacori ha infatti già annunciato la stagione estiva: quattro imperdibili appuntamenti nella splendida cornice dell’ex Collegio dei Gesuiti.
Salvatore Giacalone




