Disinformati, distaccati e lontani. Il rapporto tra il mondo giovanile e la politica è principalmente fatto di disinteresse e sfiducia, al punto che oggi è sempre più difficile parlare di politica coi ragazzi e scardinare la convinzione che “i politici pensano solo ai loro interessi o che la politica sia una cosa lontana dalla quotidianità delle persone normali”. Nella maggior parte dei casi, a mancare nei ragazzi sono la fiducia e la speranza che qualcosa possa davvero cambiare: proprio per questa sfiducia generalizzata stiamo assistendo a un drastico calo della partecipazione dei ragazzi alla vita politica del paese, un progressivo disinteresse. Accanto a chi si dimostra interessato alle informazioni che arrivano dalla politica, c’è una buona parte di giovani che non si informa affatto, come se le decisioni prese nei palazzi del potere non li riguardassero. A cosa sono dovute tutta questa diffidenza e indifferenza? I giovani non hanno fiducia nella politica e nelle istituzioni perché negli ultimi anni la politica non ha dimostrato di avere a cuore i loro interessi, il loro futuro. Per i giovani l’informazione politica inizia e finisce sul web, che rappresenta un universo di potenzialità in parte ancora inutilizzate, ma che delineano le sfide future per la politica in Rete: il feedback, l’on line come strumento organizzativo della politica e propugnatore di temi caldi per l’opinione pubblica. I giovani, amanti dei social, cercano spazi di discussione dove sentirsi protagonisti e parte di una tribù politica. Senza un coinvolgimento oggi dei giovani nella politica, non potranno formarsi i leader di domani. Per le prossime amministrative di Mazara sarà interessante verificare quanti giovani verranno inseriti nelle liste civiche o nei partiti e che saranno impegnati, quindi, nel dibattito politico – amministrativo. Alla prossima.
Salvatore Giacalone
20 Marzo 2024



