Sarà la comunità di Petrosino a ospitare quest’anno le celebrazioni della Diocesi di Mazara del Vallo in occasione della 112ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, in programma domenica 27 settembre 2026.
“Anche uno solo di questi bambini” è il titolo scelto da Papa Leone XIV per il messaggio dedicato alla Giornata. Al centro dell’attenzione ci sono i minori coinvolti nei flussi migratori, considerati tra le persone più vulnerabili di fronte alle conseguenze di guerre, povertà, violenze, disastri ambientali e altre tragedie.
Nel suo messaggio, il Pontefice richiama le comunità cristiane alla responsabilità di non lasciare nell’invisibilità bambini e adolescenti costretti ad abbandonare la propria terra, invitando a considerarli parte integrante delle comunità che li accolgono.
Un impegno sottolineato anche da suor Alessandra Martin, direttrice dell’Ufficio diocesano migrazioni e per la mobilità umana.
«Siamo chiamati come comunità cristiane a sentirli come figli nostri, a farci prossimi alla storia concreta di ciascuno di loro», afferma suor Martin, evidenziando la necessità di promuovere e valorizzare soprattutto i giovani presenti nei territori della Diocesi.
«Sono spesso giovani che desiderano costruire una vita sana e seria, fatta di studio, lavoro, rispetto e impegno. E fanno parte dei nostri contesti sociali di oggi e del domani in un’Europa sempre più multiculturale», aggiunge.
La scelta di Petrosino non è casuale. Il territorio è infatti caratterizzato dalla presenza di famiglie provenienti da diverse realtà, impegnate soprattutto nei settori dell’agricoltura e del turismo.
Il programma prevede diversi momenti di incontro. Il 24 e il 25 settembre sono previsti appuntamenti rispettivamente con la comunità studentesca e con quella parrocchiale, occasioni di confronto e riflessione sui temi della migrazione, dell’accoglienza e dell’integrazione.
Domenica 27 settembre, giornata ufficiale della ricorrenza, saranno celebrate due Sante Messe: alle ore 9.30 e alle ore 19. Quest’ultima sarà presieduta dal Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella.
Una giornata che intende così unire il momento di preghiera alla riflessione sulla condizione dei migranti e, in particolare, dei bambini e dei giovani che vivono l’esperienza della migrazione.





