Sarà presentata ufficialmente il 13 maggio 2026 alle ore 11, presso il Grand Hotel Et Des Palmes, la 45ª edizione del Festival delle Orestiadi di Gibellina, tra gli appuntamenti culturali più rilevanti del panorama artistico siciliano.
La conferenza stampa segna l’avvio del percorso verso un’edizione speciale del festival, che si inserisce nel programma di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026 e che quest’anno assume il titolo “Atti di resistenza contemporanea”, ponendo al centro il dialogo tra arte, teatro e impegno civile.
Il festival si svolgerà dal 3 luglio al 2 agosto tra il Baglio di Stefano e il Cretto di Burri, con un’anteprima prevista il 26 e 27 giugno. Un programma che intreccia linguaggi e discipline artistiche, confermando la vocazione delle Orestiadi come laboratorio culturale aperto alla contemporaneità e ai suoi conflitti.
Alla presentazione interverranno l’assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata, il sindaco di Gibellina Salvatore Sutera, la presidente della Fondazione Orestiadi Francesca Maria Corrao, il direttore artistico di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026 Andrea Cusumano, il direttore del Museo delle Trame Mediterranee Enzo Fiammetta e il direttore artistico del festival Alfio Scuderi.
L’edizione 2026 punta a rafforzare il ruolo delle Orestiadi come spazio di produzione culturale e riflessione, in un territorio simbolico come quello di Gibellina, città ricostruita dopo il terremoto del Belice e oggi riconosciuta come uno dei luoghi chiave dell’arte contemporanea italiana.
Il festival si conferma così un osservatorio privilegiato sul presente, dove teatro, arti visive e pratiche performative diventano strumenti di lettura del reale e della sua complessità.





