Una mostra en plain air con i lavori degli studenti e delle studentesse siciliane di 163 scuole siciliane che nell’anno scolastico 2025-2026, hanno aderito alla prima edizione del progetto Gibellina Capitale dell’arte contemporanea 2026, finanziato con 700 mila euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione e formazione professionale, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale della città simbolo di rinascita attraverso l’arte dopo il sisma del 1968. Si è svolta ieri nella cittadina trapanese designata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, la manifestazione conclusiva della prima edizione del progetto con gli studenti e i docenti delle scuole siciliane coinvolte.
“La giornata di oggi – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, intervenendo all’iniziativa – conclude il lavoro avviato in quest’anno scolastico, durante il quale abbiamo consentito a circa 10 mila studenti siciliani di visitare Gibellina per avvicinarsi all’arte contemporanea. E se oggi tutto questo è possibile, si deve al genio di Ludovico Corrado, che dopo il sisma ebbe l’intuizione di trasformare una tragedia in bellezza e rinascita”.
Alla manifestazione con gli studenti hanno preso parte, tra gli altri, anche il sindaco di Gibellina Salvatore Sutera e il direttore artistico di Gibellina capitale dell’arte contemporanea 2026 Andrea Cusumano.
La seconda edizione del progetto Gibellina Capitale italiana dell’Arte Contemporanea, finanziato con ulteriori 700 mila euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione e formazione professionale, è in corso. Per ciascuna scuola è previsto un contributo massimo di 7.500 euro. Le domande devono essere presentate entro il prossimo 31 maggio, secondo le modalità indicate nella circolare pubblicata nel sito della Regione Siciliana.


comunicato stampa




