Violenti temporali, venti di burrasca e mareggiate di forte intensità sono previsti in Sicilia tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio. A lanciare l’allerta è la Protezione civile regionale che, in attesa degli avvisi meteo ufficiali, ha disposto un allertamento preventivo di tutte le strutture operative.
Secondo quanto comunicato dal capo del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, la fase di maltempo sarà caratterizzata da venti forti o di burrasca provenienti dai quadranti orientali, in particolare Levante e Scirocco, e da precipitazioni abbondanti, con maggiore intensità nell’area compresa tra Etna e Peloritani. Attese anche mareggiate significative lungo le coste ioniche.
«Si ritiene necessario un allertamento preventivo per un’adeguata preparazione a possibili emergenze legate a severi eventi idrogeologici», si legge nella nota diffusa ai sindaci e ai responsabili della Protezione civile e pubblicata sulla pagina Facebook del Dipartimento.
Tra le raccomandazioni principali figura l’immediata attivazione delle strutture comunali, con particolare attenzione ai punti critici a rischio idrogeologico come sottopassi, pendii, impluvi, torrenti e attraversamenti stradali. È inoltre richiesta la verifica di cartellonistica, segnaletica, alberature, pali, tralicci, coperture leggere e strutture temporanee, oltre alle infrastrutture esposte alle mareggiate.
La Protezione civile invita anche ad allertare il personale comunale e le organizzazioni di volontariato, predisporre il presidio delle aree a rischio, valutare l’apertura dei Centri operativi comunali (Coc) e informare la popolazione sui comportamenti da adottare, raccomandando di evitare spostamenti o permanenze in zone pericolose.
Richiesti infine collegamenti costanti con vigili del fuoco, 118, sale operative della Protezione civile, Corpo forestale e Prefetture. «In attesa dei prossimi aggiornamenti previsionali – conclude Cocina – si confida nella massima attenzione e collaborazione».
Le raccomandazioni:
evitare zone esposte a vento e mareggiate,
mettere in sicurezza imbarcazioni e beni mobili,
non attraversare aree allagabili,
seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.
Per allerte e aggiornamenti certificati resta fondamentale fare riferimento ai bollettini della Protezione Civile Regione Siciliana.
La situazione è in continua evoluzione. I prossimi aggiornamenti saranno decisivi per definire con maggiore precisione intensità, durata e aree più colpite




