Forniture in ritardo, esposto dei medici trapanesi

Avviata tra i Medici di medicina generale (MMG) convenzionati con l’Azienda sanitaria provinciale la sottoscrizione di un esposto finalizzato a denunciare i ritardi nelle forniture e la carenza dei cosiddetti DPI, i dispositivi di protezione individuali, fondamentali per il contrasto al diffondersi del Covid 19, cosiddetto coronavirus.

Nel documento destinato ad arrivare sul tavolo del procuratore della Repubblica di Trapani, Alfredo Morvillo, i promotori chiedono, infatti, «opportuni accertamenti» e che siano valutati «gli eventuali profili di illiceità», rilevando che i medici di medicina generale «hanno un ruolo di estrema importanza nella gestione della emergenza sanitaria» poiché «sono i primi ad entrare in contatto con i loro pazienti, potenzialmente contagiati e/o asintomatici ma diffusori del contagio».

Anche per il comparto sanitario vengono definiti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) le attrezzature utilizzate allo scopo di tutelare la salute e la sicurezza nel lavoro (guanti, occhiali, visiere, maschere facciali filtranti, scarpe, ecc.) ed i medici di medicina generale, si legge ancora nella petizione, «sono anche estremamente-esposti al rischio di essere contagiati e, conseguentemente, alla possibilità di dovere interrompere la fondamentale attività di prevenzione e cura».

fonte gds