Rafforzare la prevenzione antimafia nei settori turistico-alberghiero e della ristorazione. È questo l’obiettivo del Protocollo di legalità siglato oggi in Prefettura dal prefetto Daniela Lupo e dai sindaci di 14 comuni della provincia, tra cui Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo e Pantelleria.
L’accordo – elaborato su modello del Ministero dell’Interno – punta a contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa in un comparto cruciale per l’economia locale, tutelando la concorrenza leale e la qualità dell’offerta turistica.
Hanno aderito anche il Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Confesercenti, e Federalberghi Trapani. Il protocollo prevede l’istituzione in Prefettura di un Osservatorio provinciale per il monitoraggio del fenomeno, l’analisi dei dati e la promozione di iniziative di formazione e sensibilizzazione.
Tra le misure operative, l’impegno dei Comuni a richiedere la comunicazione antimafia anche ai familiari conviventi per attività economiche soggette a SCIA, soprattutto nuove aperture, subentri e variazioni societarie in settori a rischio.
La Prefettura, con il supporto del Gruppo Interforze Antimafia, condurrà approfondimenti e verifiche. È inoltre prevista una cabina di regia incaricata del coordinamento delle iniziative e del monitoraggio dell’attuazione, con relazioni periodiche al Ministero dell’Interno.




