È stato presentato ufficialmente questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Palazzo Vescovile, il programma del Festino di San Vito, l’appuntamento più atteso dall’intera comunità di Mazara del Vallo. L’incontro ha visto la partecipazione del Vescovo della Diocesi, Mons. Angelo Giurdanella, del sindaco Salvatore Quinci, dell’assessore comunale alla Cultura, Germana Abbagnato, e della regista della manifestazione, Carla Favata. Al centro degli interventi è emerso il profondo significato spirituale, culturale e sociale che questa festa patronale, in scena da domenica 16 a domenica 23 agosto, riveste per la città. Quest’anno l’edizione si svilupperà attorno al tema “Un cammino di pace nella storia della città di Mazara”, un messaggio forte che unisce l’intera cittadinanza. Mons. Giurdanella ha voluto mettere in risalto la straordinaria figura del giovane Santo patrono, proposto non solo come memoria del passato, ma come un modello attuale per le nuove generazioni. Il sindaco Quinci ha invece evidenziato come il Festino rappresenti un momento identitario fondamentale, capace di unire il popolo e richiamare flussi turistici. L’assessore Germana Abbagnato ha rimarcato lo sforzo organizzativo profuso dal Comune per valorizzare il patrimonio locale. Il festino costerà circa 100.000 euro e viene finanziato interamente da un gruppo di sponsor. Il dettaglio artistico più spettacolare è stato svelato dalla regista Carla Favata, che ha annunciato un sensibile arricchimento del tradizionale corteo storico di giovedì 20 agosto: la sfilata sarà strutturata in 23 “quadri viventi” animati da ben 350 figuranti in abiti d’epoca. La costumista è Rosalba D’Annibale. Il culmine delle celebrazioni si toccherà però domenica 23 agosto. Alle ore 18 prenderà il via la solenne processione del simulacro del Santo verso il porto, seguita dall’emozionante rito dell’imbarco e dalla sfilata della flotta peschereccia di Mazara. Le acque cittadine faranno da sfondo alla benedizione del mare e al lancio di una corona d’alloro per i marinai dispersi, accompagnati a riva da canti sacri ed evocativi quadri di danza curati da Carla Favata. Le celebrazioni si chiuderanno ufficialmente a mezzanotte con i tradizionali giochi d’artificio sul mare, coronando otto giorni intensi di devozione, spettacolo e tradizione.
Salvatore Giacalone





