In occasione della Festa della Repubblica, il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, ha diffuso un messaggio di riflessione sul significato storico del 2 giugno e sul ruolo delle istituzioni nella società contemporanea.
Nel suo intervento, Quinci ha ricordato il referendum del 2 giugno 1946, quando gli italiani, e per la prima volta anche le donne chiamate a votare a livello nazionale, scelsero la Repubblica, archiviando la monarchia e ponendo le basi della democrazia italiana fondata sulla Costituzione.
“La memoria va coltivata e trasferita alle nuove generazioni”, sottolinea il presidente, evidenziando l’importanza di preservare la storia da interpretazioni distorte e revisionismi interessati.
Nel messaggio emerge anche una riflessione sulle trasformazioni del presente, caratterizzato da processi sempre più rapidi legati all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione.
Secondo Quinci, la democrazia resta un sistema complesso che richiede confronto, partecipazione e tempi di elaborazione spesso incompatibili con la velocità dei cambiamenti contemporanei. Proprio per questo, avverte, occorre evitare la tentazione delle “scorciatoie” e delle forme di democrazia solo apparente.
Per affrontare le sfide del futuro, il presidente del Libero Consorzio ribadisce la centralità delle istituzioni, che devono essere sostenute da una classe dirigente preparata e capace di interpretare il cambiamento senza rinunciare ai principi democratici e repubblicani.
Quinci sottolinea inoltre che le istituzioni devono essere non solo autorevoli, ma anche funzionali e pienamente legittimate nel loro ruolo.
Nel suo intervento, il presidente richiama infine l’attenzione sulla situazione dei Liberi Consorzi Comunali, evidenziandone le potenzialità e le risorse ancora inespresse.
Secondo Quinci, tali enti continuano a scontare una limitata attenzione da parte della Regione Siciliana e, in alcuni casi, anche una scarsa partecipazione da parte di alcuni Comuni del territorio.
“Il Libero Consorzio Comunale di Trapani è la casa di tutti i Comuni”, afferma il presidente, ribadendo la necessità di una collaborazione istituzionale più forte per affrontare insieme le sfide dello sviluppo e della crescita del territorio.
Nel giorno dedicato alla nascita della Repubblica Italiana, il messaggio si conclude con un richiamo ai valori di partecipazione, responsabilità e coesione che hanno ispirato la scelta del 1946 e che continuano a rappresentare un punto di riferimento per il Paese.





