A ExpoAID 2026, Borgo Blu presenterà due progetti ormai pronti a entrare pienamente nella fase operativa: il biscottificio artigianale e la produzione di passata di pomodoro. Due iniziative nate con l’obiettivo di creare concrete opportunità lavorative per ragazzi con disabilità e persone in condizioni di fragilità, trasformando il lavoro in uno strumento di crescita personale, autonomia e integrazione.
Quella di Borgo Blu è una storia costruita giorno dopo giorno, fatta di impegno, visione e attenzione alle persone. Nel tempo, la cooperativa è diventata un punto di riferimento non solo per Mazara del Vallo, ma per l’intero territorio, grazie a progetti capaci di coniugare solidarietà, formazione e produzione artigianale di qualità. Attraverso laboratori, percorsi educativi e nuove attività produttive, ha dato vita a uno spazio inclusivo in cui ciascuno può valorizzare le proprie capacità e sentirsi parte attiva della comunità.
La partecipazione a ExpoAID rappresenta un’importante vetrina nazionale e un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto. Sarà l’occasione per raccontare un’esperienza nata a Mazara del Vallo e diventata un esempio concreto di come l’inclusione possa realizzarsi anche attraverso il lavoro e la partecipazione attiva.
«Portare le nostre produzioni e, soprattutto, la nostra esperienza a ExpoAID significa dare voce ai ragazzi, alle famiglie e a tutte le persone che ogni giorno credono in un modello di società più inclusivo e partecipato», afferma Piero Titone, presidente della cooperativa Borgo Blu.
Da Mazara del Vallo a Rimini, il viaggio di Borgo Blu porterà all’Expo non soltanto i progetti del biscottificio e dell’orto solidale destinato alla produzione della passata di pomodoro, ma soprattutto storie, volti e percorsi di vita che dimostrano come inclusione e lavoro possano davvero crescere insieme, generando valore per l’intera comunità.




