Erasmus+: l’Istituto “Florio” di Erice a Malta per una nuova esperienza formativa. In programma numerose attività con altri paesi del mondo

Nella giornata di ieri, 6 gennaio, gli studenti del quarto anno dell’Istituto Superiore “I. e V. Florio” di Erice, destinatari della borsa di studio Erasmus+, sono partiti per una nuova esperienza formativa nell’ambito del relativo “Progetto Tirocini Formativi a MALTA”. L’esperienza di stage in azienda si protrarrà fino al 3 febbraio, esattamente per 30 giorni, e avrà come fine l’acquisizione di competenze di tipo professionali e linguistiche. La delegazione è formata da 10 studenti e da tre docenti tutor che si avvicenderanno per supportare il gruppo e affiancare i tutors aziendali assegnati loro nelle dieci realtà operative nel settore dell’ospitalità alberghiera maltese. Si tratta di un primo step dell’attività di formazione che avrà la durata di un intero anno. Sono in programma, infatti, diverse mobilità che riguarderanno due direttrici, quella rivolta agli studenti e quella rivolta ai docenti, al fine di avviare un percorso di internazionalizzazione della scuola e di innovazione didattica nel confronto con altre scuole di paesi europei e non solo. Molteplici gli ambiti di approfondimento tematico: ICT e innovazione didattica, STEAM, competenze clil, linguistiche, special needs, metodologie didattiche e job shadowing. Quest’ultima modalità è rivolta soprattutto ai docenti di area professionale che avranno modo di assistere alle attività pratiche di laboratorio condotte da altri colleghi e di confrontarsi con docenti di settore per sperimentare insieme modalità strategiche di intervento che modifichino sostanzialmente il setting didattico. Anche la Dirigente scolastica, Pina Mandina, parteciperà alle mobilità, ma nelle fasi propedeutiche del progetto per la costruzione di rete per il curricolo internazionale della scuola. I prossimi appuntamenti saranno con due scuole, una  di Santiago di Compostela in Spagna e una di Helsinky in Finlandia. “Due esperienze didattiche differenti dalle quali – dichiara la Dirigente – avremo molto da apprendere, ma a cui sono certa saremo in grado di trasferire anche il nostro know how. L’obiettivo strategico non è soltanto la conoscenza di altre realtà scolastiche e professionali europee ma soprattutto l’innovazione didattica con la prospettiva dell’apertura delle nostre aule che dovranno diventare – conclude la preside Mandina – finestre sul mondo e luoghi in cui l’apprendimento sia flessibile e creativo”.

I docenti impegnati nella formazione all’estero sono circa 50;  80 invece gli studenti coinvolti negli scambi School to School che avranno la durata di 8-10 giorni o di 30 giorni e nei percorsi Vet (alternanza scuola lavoro). Le mete di destinazione oltre Malta sono: Spagna, Francia, Belgio, Lituania, Finlandia, Irlanda, Grecia, Germania e i paesi del Mediterraneo, Tunisia e Marocco. Coerentemente con la mission della scuola, il PNRR avrà tra i suoi obiettivi prioritari il potenziamento dei percorsi PCTO quale strumento di individualizzazione e personalizzazione del percorso scolastico a contrasto della dispersione e del disagio. 



Jana Cardinale