Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo al Teatro Chebello di Cairo Montenotte in occasione dello spettacolo “Storia di un legno che si fa cuore”, iniziativa promossa dalla Bottega Solidale di Carcare e dall’Associazione Pippo Vagabondo.
La serata si è aperta con la proiezione di un video realizzato dagli alunni della classe 3ª A dell’Istituto Comprensivo Borsellino-Ajello, invitati a prendere parte al progetto. Il lavoro, dedicato al naufragio di Cutro, ha rappresentato un momento di grande intensità, capace di toccare profondamente il pubblico in sala.
A seguire, insieme agli studenti dell’Istituto Cortemilia-Saliceto, i ragazzi sono stati protagonisti di uno spettacolo dal forte valore simbolico, guidati da Sara Moretti e Paolo Scorzoni della Compagnia Teatro 21. Attraverso musica, danza e parole, è stato raccontato il percorso di trasformazione di un semplice pezzo di legno che diventa metafora di un cuore vivo, capace di generare emozioni, incontro e condivisione.
Il cuore è stato il filo conduttore dell’intera rappresentazione, assumendo il ruolo di simbolo di umanità, crescita personale e accoglienza.
Il finale della serata ha offerto un ulteriore momento di particolare significato con la lettura della poesia di Pinocchio, proposta in lingua italiana e tunisina, a sottolineare il valore del dialogo tra culture e dell’inclusione, arricchito anche dalla presenza dei ragazzi di Mazara del Vallo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla dirigente scolastica Eleonora Pipitone, che ha fortemente sostenuto e promosso l’iniziativa, riconoscendone il valore educativo, umano e inclusivo.






