Si è tenuto ieri un incontro della cabina di regia regionale sull’emergenza idrica che interessa diversi comuni della provincia di Trapani. La riunione, presieduta dal direttore della Protezione Civile Regionale Salvo Cocina, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’Energia Roberto Colianni, del prefetto di Trapani Daniela Lupo, di sindaci del Belice, ATI Trapani, Consorzi di Bonifica e Autorità di Bacino.
Al centro del confronto, i problemi legati alla fornitura d’acqua e la necessità di una gestione più efficiente e trasparente, soprattutto nei mesi estivi.
Il presidente di ATI Trapani, Francesco Gruppuso (nella foto), ha sottolineato l’importanza che Sicilacque rispetti i quantitativi previsti dall’Ente di Governo d’Ambito, per garantire una distribuzione regolare a tutti i comuni. Gruppuso ha inoltre chiesto una comunicazione più tempestiva da parte del gestore in caso di guasti o disservizi, per poter informare correttamente la cittadinanza.
“È fondamentale – ha aggiunto – preservare l’acqua dell’invaso Garcia prioritariamente per uso umano, e solo in via secondaria per scopi agricoli o zootecnici.”
Durante l’incontro, Gruppuso ha lanciato un appello all’Assemblea Regionale Siciliana e ai deputati trapanesi affinché vengano stanziati fondi aggiuntivi in Finanziaria per attivare progetti tecnicamente già approvati ma in attesa di decreto, tra cui i pozzi di Campobello di Mazara, Vita e Castelvetrano, e il denitrificatore di Petrosino.
Da parte sua, Sicilacque ha garantito un miglioramento della distribuzione grazie all’entrata in funzione di nuovi pozzi (Inici e area di Castelvetrano) e alla prevista attivazione del dissalatore di Trapani tra fine agosto e inizio settembre.
Infine, un invito alla responsabilità collettiva: “L’acqua è un bene prezioso e limitato – ha ricordato Gruppuso – evitiamo sprechi, anche nei piccoli gesti quotidiani. Solo così potremo superare senza gravi criticità l’estate 2025”.





