È tutto pronto per la seconda edizione del “Mediterranean Congress”, in programma il 9 e 10 ottobre 2026 presso il Mahara Hotel di Mazara del Vallo. Due giornate interamente dedicate alla scienza, al confronto e alla costruzione di nuove idee per migliorare la sanità del territorio.
Il congresso sarà uno degli appuntamenti medico-scientifici più attesi della Sicilia occidentale, con focus dedicati alla gestione delle malattie complesse, alla malattia oncologica avanzata, alle cure palliative e all’integrazione tra ospedale e medicina territoriale.
Nei giorni scorsi il comitato scientifico ha ufficialmente ultimato e approvato il programma scientifico dell’evento, frutto di settimane di confronto e di un intenso lavoro organizzativo coordinato dal presidente del Mediterranean Congress, Pietro Fazio, che ha guidato, insieme ai colleghi, la costruzione di una rete scientifica di altissimo livello.
“Questa è la dimostrazione concreta che le cose si possono fare quando si vogliono realmente fare”, dichiara il dott. Gianluca Spanó. “Abbiamo tutti la responsabilità di contribuire al miglioramento della sanità nel territorio e di creare entusiasmo, visione e attrattività attorno alla nostra realtà. Le cose grandi iniziano sempre dai piccoli passi. Riunire così tanti professionisti attorno a tematiche di così alto valore scientifico rappresenta un segnale importante e una grande opportunità per il territorio”.
“Abbiamo lavorato con grande determinazione per costruire un congresso capace di mettere insieme competenze, esperienze e professionalità di assoluto livello”, afferma Pietro Fazio, presidente del Mediterranean Congress. “Abbiamo coinvolto personalmente i principali esponenti della sanità regionale e non solo, chiamando uno ad uno colleghi di grandissimo profilo come il Prof. Vittorio Gebbia e il Prof Salvatore Gruttadauria, che ringraziamo sinceramente per la disponibilità e per aver creduto nel progetto Ma.R.E Mediterranean Congress”.
Fazio sottolinea inoltre come “la crescita del congresso sia il risultato di un grande lavoro di squadra”, evidenziando “il contributo fondamentale del collega Nicola Falco, responsabile scientifico, al quale rivolgo la mia più sincera stima professionale e personale”. Falco aggiunge: “Sono orgoglioso di ricoprire questo ruolo di responsabilità e, da giovane chirurgo, questo incarico non può che fortificare ulteriormente la mia crescita e la mia carriera professionale”.
Il presidente del Mediterranean Congress aggiunge inoltre che saranno quasi 60 tra relatori e moderatori, “numeri che consentiranno di coinvolgere un pubblico ampio e multidisciplinare, creando un confronto scientifico di altissimo livello e trasformando Mazara del Vallo in un centro di dialogo sanitario regionale per due giornate”.
Conclude Gaspare Lipari:
“Dopo oltre quarant’anni di esperienza professionale ho costruito nel tempo relazioni umane e professionali importanti. Ancora una volta queste sinergie si sono rivelate decisive per consolidare una squadra forte. Cito tre presenze che per me hanno un grande valore umano e professionale, ma che rappresentano tutti gli altri colleghi coinvolti: Alberto Firenze, Giorgio Trizzino ed Ezio Fazio. Sono persone a me care e sono orgoglioso della loro partecipazione. Posso dire con convinzione che questo è solo l’inizio di un percorso destinato a far diventare il Mediterranean Congress un punto di riferimento per la sanità regionale e non solo”.
Conclude ancora Gianluca Spanó:
“Altrettanto importante, anzi fondamentale, è la sinergia con la medicina territoriale, con un forte impegno da parte dello SNAMI. La sanità migliora partendo proprio dal territorio, dalla collaborazione tra professionisti e dalla capacità di fare rete”.
Mazara del Vallo si prepara così ad accogliere professionisti sanitari provenienti da tutta la Sicilia e da diverse realtà italiane, candidandosi a luogo di dialogo, formazione e innovazione nel cuore del Mediterraneo. Da lì il nome Ma.R.E: Mazara del Vallo per la ricerca e l’evoluzione.
In foto il comitato scientifico composto da: Pietro Fazio, Gaspare Lipari, Nicola Falco, Gianluca Spanó, Biagio Valenti, Giuseppe Biondo, Donatella Schiaroli, Fabio Barone, Gaetano Furgiuele e Chiara Catalano.
comunicato stampa




