L’iniziativa, organizzata dalla Cgil di Trapani, dallo Spi Cgil, dall’Auser e dal Comune di Erice si propone l’obiettivo di fare memoria attiva, ricordando il sacrificio di tutte le lavoratrici e i lavoratori che, a partire dalle lotte contadine, hanno contrastato con coraggio la criminalità mafiosa e ogni forma di sopraffazione, e riaffermare e tramandare i valori fondamentali della solidarietà, della giustizia sociale e dell’impegno per la legalità democratica.
Il percorso prevede un programma articolato in diverse tappe storiche: la partenza è in programma alle 7 da piazza Peppino Impastato, a Casa Santa Erice, con una serie di fermate intermedie. Il pullman si dirigerà ad Alcamo per poi ripartire alla volta di Portella della Ginestra, dove è in programma la visita guidata al Memoriale della Strage del 1° maggio del 1947, luogo simbolo della memoria civile siciliana e d’Italia, dove avvenne la prima strage politico-mafiosa della storia repubblicana, in cui persero la vita undici lavoratori che celebravano la Festa del Lavoro. La seconda tappa sarà a Piana degli Albanesi per una passeggiata nel centro storico della storica comunità arbëreshë, con un approfondimento sul ruolo cruciale che questo territorio ebbe nello sviluppo dei Fasci siciliani dei lavoratori e nelle mobilitazioni contadine che segnarono la storia del movimento sindacale siciliano. L’ultima tappa del “Viaggio della Memoria” sarà a Castellammare del Golfo per un momento di riflessione sul movimento sindacale e sui diritti.




