«Denise, ovunque tu sia, vogliamo che tu sappia che non sei mai stata dimenticata». È il messaggio rivolto a Denise Pipitone dai suoi genitori, Piera Maggio e Pietro Pulizzi, che non hanno mai smesso di cercare la figlia scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre 2004, quando aveva quasi quattro anni.
Denise era nata il 26 ottobre 2000 a Mazara del Vallo. Da quel giorno di settembre di 22 anni fa, la sua scomparsa ha segnato profondamente la vita della famiglia e continua a rappresentare uno dei casi di cronaca più dolorosi e discussi d’Italia.
In occasione dell’anniversario della scomparsa, i genitori hanno rinnovato il loro appello attraverso i social, rivolgendosi direttamente alla figlia.
«Dal 1° settembre 2004, il giorno in cui sei stata rapita quando avevi quasi 4 anni, la nostra vita è cambiata per sempre», scrivono Piera Maggio e Pietro Pulizzi. «Il tuo volto, il tuo sorriso e il tuo ricordo sono sempre con noi».
Una ricerca che, nonostante il trascorrere degli anni, non si è mai fermata. «Abbiamo continuato a lottare con amore e speranza, con il desiderio più grande di poterti riabbracciare e riportarti a casa», affermano i genitori.
Nel loro messaggio c’è anche un appello rivolto a tutte le persone che continuano a seguire la vicenda e a sostenere la famiglia: condividere la locandina ufficiale di Denise, realizzata utilizzando l’age progression elaborata da professionisti specializzati.
L’invito è quello di diffondere l’immagine il più possibile, attraverso social network, pagine e gruppi, anche all’estero, affinché il volto di Denise possa continuare a essere riconosciuto e visto.
La famiglia chiede inoltre di stampare la locandina ufficiale e affiggerla in luoghi pubblici e privati, nei negozi, nei locali, lungo le strade, sui camper e in ogni spazio dove possa essere vista, sia in Italia sia all’estero.
«Ogni condivisione può essere una speranza. Ogni persona raggiunta può fare la differenza», è il messaggio conclusivo dei genitori.
E poi quelle parole rivolte direttamente alla figlia: «Denise, noi ti aspettiamo. Non smetteremo mai di cercarti».






