Esibizione intensa, ricca di contaminazioni musicali e di emozioni. È quello che Davide Shorty ha regalato ieri sera al pubblico. Il cantautore palermitano è stato infatti tra i protagonisti della serata inaugurale del Mezzo Festival 2026, che ha preso il via nel suggestivo scenario del Giardino degli Emiri di Mazara del Vallo.
Shorty ha conquistato il pubblico con uno spettacolo capace di fondere soul, hip hop, jazz e cantautorato in uno stile personale che negli ultimi anni lo ha portato a ritagliarsi un posto di primo piano nel panorama musicale italiano.
Brano dopo brano, Shorty ha saputo creare un dialogo continuo con gli spettatori, alternando momenti più intimi a passaggi di grande energia, confermando la qualità di un artista apprezzato tanto per le sue doti vocali quanto per la sua capacità interpretativa.
Anche Shorty si è esibito nel corso della prima serata del Mezzo Festival, che anche quest’anno porta a Mazara del Vallo artisti di rilievo nazionale, trasformando il Giardino degli Emiri in un palcoscenico dedicato alla musica e alla cultura.
Abbiamo incontrato Davide Shorty per raccogliere le sue impressioni sul concerto, sull’accoglienza ricevuta dal pubblico e sull’esperienza vissuta al Mezzo Festival.




