Da Marsala ad Erice, case svaligiate da una banda di ladre: l’allarme corre via chat

A Marsala, l’allarme ladre di appartamento corre via chat e qui che gli amministratori di condomini denunciano e mettono in guardia i proprietari. “Massima attenzione a queste due! Si intrufolano nei condomini per derubare. Fanno finta di essere incinte. Sono immagini riprese in un condominio di Marsala e fatte girare dall’amministratore”.

Il messaggio sta inondando le chat dei marsalesi e naturalmente desta non poca preoccupazione tra i cittadini.
Praticamente due donne, fingendo di essere gravide, si introdurrebbero con una qualsiasi scusa nei condomini cittadini per rubare. Le presunte ladre di appartamenti, sono state “riconosciute” da un telespettatore di una TV privata di Marsala, che questa estate se le è trovate dentro casa e pare che si tratti degli stessi soggetti.

Stesse preoccupazioni ma città diversa, questa volta a Erice Casa Santa. Certamente non sappiamo se si tratta dello stesso gruppo e neppure se c’è un collegamento, a Erice ci sono indagini in corso da parte della polizia, ma anche in questo caso sembra che ad agire, in due appartamenti al sesto piano di uno stesso condominio siano state anche delle donne. È accaduto mercoledì scorso.
Quella che ha agito colpendo in due appartamenti all’ultimo piano dello stesso stabile di Via Antonino De Stefano a Erice è una banda bene organizzata. Ad operare forse due o tre i malviventi. Una banda dentro la quale potrebbero esserci delle donne. Dai due appartamenti hanno portato via soldi, monili d’oro e orologi, poi forse spaventati da qualcosa o probabilmente dall’arrivo di uno dei proprietari sono scappati via. Il colpo è stato messo a segno in pieno giorno. Nella prima mattinata.

Non è escluso visto il modus operandi che la banda possa avere per giorni monitorato con attenzione le mosse dei proprietari dei due appartamenti. Spostamenti, orari di entrata e uscita, insomma sono andati a colpo sicuro sapendo di trovare quelle due abitazioni vuote in quelle ore.
All’inizio si è scoperto il furto in uno solo degli appartamenti, quello dove i segni dello scasso erano ben visibili.
La porta d’ingresso infatti è stata letteralmente scardinata con un piede di porco e quindi sono entrati socchiudendola leggermente, dirigendosi direttamente in camera da letto da dove hanno portato via monili in oro e orologi da collezione. Poi l’arrivo di qualcuno li ha messi in allarme e sono scappati via lasciando per terra nei pressi della porta d’ingresso, una borsa e il portagioie con altri monili.
È stato il vicino di casa ad allertare la prima vittima del furto. Sul posto ad operare due pattuglie della volante giunta prontamente e gli uomini della scientifica della polizia che hanno lavorato per ore. Attorno alle 20 di sera poi l’altra scoperta.
Quello stesso vicino che aveva allertato la prima vittima, dopo cena si reca nella sua camera da letto e trova l’amara sorpresa, i ladri erano entrati anche a casa sua portandosi via gioielli e questa volta denaro in contanti. La scoperta a tarda sera perchè non vi erano segni di scasso, pur trattandosi di porta corazzata i ladri sono riusciti ad aprirla (non era stata inserita la seconda serratura purtroppo) e poi l’hanno chiusa senza problemi. Non è escluso quindi che la banda possa avere agito in contemporanea. Per la seconda volta è arrivata una pattuglia della volante e per i rilievi sono ritornati ancora una volta gli stessi investigatori della scientifica che già erano intervenuti nel primo pomeriggio. Un lavoro certosino quello eseguito nell’appartamento. Pare che in questo caso siano state rilevate alcune impronte di donna anche se sovrapposte, nella camera dov’erano riposti gioielli e denaro. Ora si fa la conta dei danni e sono tanti.
A questo punto l’invito a tutti i cittadini a prestare la massima prudenza a chi si aggira nei pressi dei condomini, e a denunciare eventuali furti subiti.

 

di  per gds.it

foto gds.it