Un fatto gravissimo ha colpito la comunità scolastica di Marsala. Solo il caso ha evitato una tragedia: il crollo improvviso del soffitto nella segreteria del Liceo Pascasino “Giovanni XXIII” è l’ennesimo segnale del collasso dell’edilizia scolastica nel Trapanese.
Il cedimento si è verificato pochi minuti dopo l’uscita del personale amministrativo. Un tempismo fortuito che ha evitato feriti, ma non cancella la gravità dell’accaduto e il rischio a cui sono esposti quotidianamente studenti, docenti e personale ATA.
Futuro Nazionale esprime totale indignazione e chiede spiegazioni immediate alle istituzioni competenti:
Al Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci
Chiediamo di rendere pubblico lo stato reale della manutenzione del Liceo Pascasino e di spiegare perché non sono stati effettuati controlli strutturali preventivi. L’edilizia scolastica superiore non può essere gestita solo con interventi post-emergenza.
All’Assessore Regionale all’Istruzione, Mimmo Turano
Da tempo registriamo proclami sui fondi destinati alla scuola. I fatti dimostrano però l’assenza di un piano straordinario di messa in sicurezza degli istituti siciliani. Le promesse non bastano più.
“Le scuole devono essere i luoghi più sicuri della nostra società, non trappole per chi le frequenta ogni giorno” dichiarano i rappresentanti di Futuro Nazionale. “Non accetteremo il solito rimpallo di responsabilità tra Palermo e Trapani. Quinci e Turano escano dal silenzio e dicano con chiarezza ai cittadini come intendono mettere in sicurezza i nostri figli”.
Futuro Nazionale annuncia la presentazione di atti ispettivi* e chiede un monitoraggio immediato e capillare su tutti i plessi scolastici della provincia di Trapani, per certificare l’idoneità statica degli edifici.
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comunicato stampa
Adriana Cavasino – Francesco Messina
Futuro Nazionale di Roberto Vannacci




