Bilancio significativo per i servizi straordinari di controllo del territorio svolti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani nel corso dei primi sei mesi del 2026. L’attività, intensificata soprattutto nei fine settimana e durante i ponti festivi, è stata finalizzata a rafforzare la prevenzione e la repressione dei reati, aumentando la sicurezza nelle aree ritenute più sensibili della provincia.
I servizi, predisposti anche sulla base delle direttive emerse durante i Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno portato all’arresto di due persone e alla denuncia in stato di libertà di 87 soggetti.
Nel dettaglio, le denunce riguardano 8 persone per furto, di cui sei per furto aggravato di energia elettrica e una per furto su autovettura; 5 persone per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di 11 dosi di hashish (28 grammi), 14 dosi di marijuana (21 grammi) e 3 dosi di crack (3 grammi); 6 persone per evasione dagli arresti domiciliari; 17 per guida senza patente; 13 per guida in stato di ebbrezza; 5 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e 11 per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, tra cui coltelli, una mazza e un manganello in legno.
Altre 8 persone sono state denunciate per violazione di provvedimenti dell’autorità, tra cui falsità materiale, violazione degli obblighi di custodia di beni sequestrati, inosservanza del DACUR e delle prescrizioni della sorveglianza speciale. Inoltre, 11 automobilisti sono stati denunciati per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti etilometrici.
Nel corso dell’attività sono state controllate oltre 1.500 persone e 856 veicoli, mentre 53 soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Trapani quali assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale, dopo essere stati trovati in possesso di droga destinata al consumo non terapeutico.
I risultati ottenuti si aggiungono a quelli conseguiti quotidianamente nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio svolti dai Carabinieri in tutta la provincia di Trapani, nonché alle attività investigative che hanno portato all’esecuzione di misure cautelari disposte dall’Autorità giudiziaria.




