Il Libero Consorzio Comunale di Trapani ha ufficialmente consegnato i lavori per il ripristino e la messa in sicurezza della Strada Provinciale 75 (Gibellina Nuova–Gibellina Vecchia), un’arteria fondamentale per la viabilità interna e per il collegamento tra le due aree simboliche della città.
Il presidente Salvatore Quinci ha definito l’intervento “un passo avanti nel solco delle dichiarazioni programmatiche”, sottolineando come l’opera non sia soltanto un dovere amministrativo ma anche un contributo concreto al progetto “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”. “Gibellina Nuova e Gibellina Vecchia rappresentano l’anima di una stessa comunità – ha dichiarato Quinci – e non possiamo permettere che una viabilità interrotta o insufficiente ne comprometta la continuità.”
Il presidente ha evidenziato l’impegno dell’Ente nel sostenere, all’interno delle proprie competenze, tutte le opere necessarie a cogliere l’opportunità di rilancio culturale e territoriale rappresentata da Gibellina 2026, richiamando all’unità d’azione e riconoscendo nella Fondazione Orestiadi un punto di riferimento per il percorso progettuale.
I lavori riguardano i tratti franati e dissestati della SP75 e sono finanziati tramite contributi statali gestiti dalla Regione Siciliana con le Autonomie Locali.
Committente è il Libero Consorzio Comunale di Trapani, con responsabile unico del procedimento l’ingegnere Patrizia Murana.
L’appalto – assegnato con procedura aperta al prezzo più basso – è stato aggiudicato alla Progresso Group srl di Favara, in avvalimento con NeJ Donadio srl di Venafro.
L’importo dei lavori, inizialmente pari a 2.065.214 euro, è stato aggiudicato per 1.431.008 euro.
L’intervento consentirà di ripristinare un collegamento viario essenziale, migliorando sicurezza, accessibilità e sostenendo il più ampio progetto culturale che coinvolgerà il territorio trapanese nei prossimi anni.





