Sono state fissate per il 22 e 23 settembre le nuove date delle prove scritte asincrone relative alle procedure concorsuali svolte lo scorso mese di luglio per i profili Teco, Ispam, Sac, Smsl e Sist.
Le prove riguarderanno le candidate che, trovandosi in stato di gravidanza, avevano presentato apposita istanza documentata e ottenuto il rinvio della prova, come previsto dalla normativa vigente.
A seguito dell’istruttoria effettuata dalla commissione Formez, è stato accertato che almeno 50 candidate hanno maturato il diritto alla proroga e alla conseguente riprogrammazione della prova in una data successiva.
Le nuove prove si terranno presso il Saracens Hotel, in via Libertà 128/A, a Isola delle Femmine, in provincia di Palermo. L’avviso con le modalità e le date delle prove è stato pubblicato sul portale unico del reclutamento InPA.
La decisione di attendere lo svolgimento delle prove per le candidate interessate comporterà un lieve slittamento nella pubblicazione delle graduatorie provvisorie, ma, secondo la Regione, consentirà di garantire il pieno rispetto dei diritti delle partecipanti.
«Abbiamo ritenuto doveroso garantire a tutte le candidate in gravidanza la possibilità di partecipare al concorso in condizioni di pari opportunità e di piena tutela, come prevede la legge», dichiara l’assessore regionale alla Funzione pubblica Elisa Ingala.
L’assessore sottolinea come la scelta abbia determinato «un lieve ritardo nella pubblicazione delle graduatorie provvisorie», ritenuto tuttavia necessario per consentire alle 50 candidate aventi diritto di sostenere le prove.
«La decisione di attendere lo svolgimento per le 50 candidate che ne hanno diritto va nella direzione di garantire trasparenza, equità e rispetto per la maternità», aggiunge Ingala.
Per la Regione Siciliana, la tutela delle candidate in gravidanza rappresenta dunque un principio da applicare pienamente anche nell’ambito delle procedure concorsuali pubbliche. «È un principio di civiltà che la Regione Siciliana intende affermare con forza anche nelle procedure concorsuali», conclude l’assessore.




