Comunicato stampa Associazione letteraria L’inedito: Gaspare Stassi

L’immaginazione”, “Senza età”, “L’immenso”, “Sapori” e “La mia Mazara”.

L’isola della pioggia è un’antologia poetica ricca di frammenti di vita e che abbraccia moltissime varietà espressive che si intrecciano nella multiforme ispirazione di chi compone. Aperti, intensi, profondi, direttamente coesi, sia nello spirito che nell’animo. Chi scrive conosce perfettamente quella radice infinitamente immensa che muove ogni poeta e che si esprime nella maniera più semplice ed aperta. Fabio Martini indicizza la vera espressività degli stessi compositori che si lanciano nel fascino coerente del volume stesso. Quel fascino che travolge e che appassiona. Gli stili sono tanti ma molto belli e spingono chi legge a tracciare il proprio essere nella vita di tutti giorni attraverso quel ricordo che apre le frontiere alla creatività del domani.

La cultura dell’equilibrio è una raccolta poetica in cui l’autore Gaspare Stassi si esprime attraverso un’assoluta semplicità utilizzando termini che aprono il cuore di ogni lettore. L’amore in ogni sua forma, dal semplice abbraccio al profondissimo affetto che viene a legare ogni coppia. Si esprime nella fatiscente atmosfera del suo animo sensibile che tocca tutti e rispecchia quella interezza forte ed immensa del suo essere. L’essere dolce premuroso luminoso colorito che tocca la personalità affettiva di ognuno di noi. Il libro nasce dal vero amore che lui ha nei confronti della sua amata, ma soprattutto dal legame affettuoso col suo animo che si arricchisce di cordialità collettiva e che cerca di condurci nel campo dei sentimenti puri e longevi sia nel tempo che nello spazio, lontano dalle bugie indiscrete del nostro tempo tramutandole in allegre spensieratezze e vivacità colorite intese come sorrisi e buon umore.

Gaspare Stassi, è nato il 10/01/1980 a Mazara del Vallo. Diplomato geometra nel 2001 e fotografo, compone poesie per diletto divulgandole attraverso raccolte letterarie, recitandole e coinvolgendo amici e associazioni del trapanese e non solo. Ha partecipato e ricevuto premi in diversi concorsi nazionali e internazionali, fino ad essere inserito, l’11 maggio 2018, nell’edizione del nuovissimo dizionario annuale degli autori scelti.
Menzione speciale nel concorso nazionale di poesie su Facebook con la poesia “Maria”; quarto posto al  2° concorso Letterario Nazionale “Voci di Notte Terra Mia” con la poesia “Salubre la tua linea” (27/08/2016); Menzione d’Onore all’Ottava Edizione del Concorso di Poesia Nazionale “Poesie d’Amore” organizzato dall’’Associazione letteraria Italiana “Penna d’Autore” con l’opera “Il tuo odore” (09/06/2017); Diploma D’Onore e medaglia al Concorso Nazionale di Poesia “San Francesco”, organizzato dall’Associazione Nazionale Archeo Club Italia di Patti (ME), con la poesia “O’ Pace“(07/01/2018) e menzione d’onore alla IX Edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Poesie d’Amore” con l’opera “Dove tutto si ferma” (11/06/2018). Nel giugno 2019 riceve l’attestato di merito con la poesia “La tua Ginevra alla decima edizione del concorso nazionale di poesia d’Amore organizzato dall’associazione letteraria italiana “Ali Penna d’autore”.

Terre di confine, è il libro a cura di Fabio Martini e pubblicato attraverso l’associazione letteraria L’inedito, sul quale Gaspare Stassi si sofferma nell’intervista. Nel testo, emerge l’umiltà esistenziale del suo essere nel mosaico voluminoso della vita, il suo complesso retorico ma intenso nella fatiscente sensibilità del suo essere. Trasparente, vivace, diretto e profondo. L’essere diretto, unico e luminoso. L’autore cerca di trasferire l’ottimismo e l’amore allontanando il lettore dai malesseri sociali, tra cui la solitudine e la depressione proponendo di trasportare il lettore in tutto il suo essere rispettoso e ricco di espressione, quella espressività emotivamente forte che spinge noi tutti a riflettere sul nostro esistenzialismo simbiotico, talvolta fragile portandoci al confronto con il nostro essere.

Ufficio stampa e comunicazione Associazione Letteraria “L’inedito”