Poggioreale – Una visita dal forte valore simbolico e politico quella dell’on. Cateno De Luca, leader di Sud Chiama Nord, che questa mattina ha attraversato le strade di Poggioreale vecchia, il borgo fantasma del Belice abbandonato da oltre cinquant’anni.
Un luogo che – ha detto De Luca – “grida vendetta” per l’abbandono in cui è stato lasciato, ma che possiede tutte le potenzialità per diventare un laboratorio di rigenerazione identitaria, turistica e culturale.
De Luca: “Non sono mancette. Qui ogni euro investito produce futuro”
«Chi definisce “mancette” le risorse destinate a territori come questo – ha affermato De Luca – non conosce il Belice né la sua storia. Ogni euro investito qui ha un valore ulteriore, perché serve a sanare errori del passato e a ridare dignità a un luogo che non può restare un cimitero a cielo aperto».
De Luca ha ricordato che, proprio su impulso di Sud Chiama Nord, il Parlamento siciliano ha approvato una modifica normativa che consente la nascita di alberghi diffusi collegati anche a strutture esterne ai centri storici, una misura pensata per sostenere i borghi e intercettare il turismo altospendente.
«Poggioreale – ha aggiunto – ha tutte le caratteristiche per avviare un percorso di progettazione innovativa, basata su partenariato pubblico-privato, ricettività diffusa e valorizzazione delle tradizioni. Il nostro impegno politico lo assumiamo oggi, qui, e lo porteremo nelle sedi istituzionali competenti».
Il sindaco di Poggioreale : “Sogno un gemellaggio con Taormina. De Luca ha visione e concretezza”
A margine della visita è intervenuto il sindaco Carmelo Palermo , che ha espresso gratitudine per la presenza dell’on. De Luca e ha lanciato una proposta simbolica:
«Immagino un’insegna che dica: Poggioreale gemellata con Taormina. Perché Taormina rappresenta un modello di gestione, accoglienza e cura del territorio. E il fatto che un politico come De Luca, che è stato sindaco di quattro comuni e che conosce cosa significa amministrare davvero, abbia scelto di essere qui oggi, per noi vale moltissimo».
Il sindaco ha ricordato che la rinascita di Poggioreale richiede visione, ma anche un lavoro amministrativo complesso: dalla gestione delle aree e delle proprietà fino ai progetti di recupero e valorizzazione turistica.
«De Luca – ha aggiunto – non è un politico da salotti. Lo abbiamo visto occuparsi personalmente dei dettagli, dei servizi, del decoro, anche nella sua esperienza a Taormina. Se quel modello può diventare un traino per Poggioreale, allora oggi qui si apre una speranza concreta».




