L’amministrazione di Campobello di Mazara ha espresso soddisfazione per lo straordinario successo riscosso, anche quest’anno, dalla Nocellara Expo.
La terza edizione ha visto nuovamente migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia, che hanno affollato il centro di Campobello sia sabato pomeriggio sia nel corso di tutta la giornata di domenica, nonostante le precarie condizioni meteo.
Una vera e propria festa che ha visto nuovamente unita tutta Campobello nel nome della Nocellara del Belice. Il paese è tornato a vivere: nel corso delle due giornate, lungo la via Garibaldi, si è registrato infatti un vero e proprio boom di presenze, con visitatori che hanno acquistato e degustato i prodotti tipici delle aziende locali. Soddisfatte del risultato si sono dette anche tutte le aziende agricole che hanno aderito all’iniziativa, esponendo i loro prodotti all’interno degli stand messi a disposizione dal Comune, nonché tutte le attività che si trovano lungo la via Garibaldi.
Grande entusiasmo si è registrato anche tra le associazioni locali, che hanno partecipato alla fiera, preparando dolci, cocktail e leccornie, ma anche tra gli studenti dell’Istituto “Francesco Paolo Cascino” di Palermo, che hanno preparato busiate all’isolana, e tra quelli dell’Istituto Superiore “Ferrigno – Accardi – Titone” di Castelvetrano che hanno preparato bruschette di pane nero, gelato all’olio d’oliva e una maestosa cassata siciliana raffigurante la Sicilia.
Insieme all’assessore comunale Biagio Stallone, che ha curato l’organizzazione della kermesse, a nome dell’intera l’Amministrazione comunale, il sindaco Giuseppe Castiglione ha ringraziato tutti gli imprenditori e gli operatori del comparto agricolo, che hanno creduto anche quest’anno nella Sagra dell’olio e delle olive di Campobello di Mazara, le associazioni che hanno aderito all’iniziativa e tutte le attività commerciali e artigianali che hanno sponsorizzato l’evento, collaborando in vario modo per la riuscita dello stesso e agli studenti
“Il successo di questa sagra – ha aggiunto Castiglione – è stato dunque frutto di un lavoro di squadra che ha visto in campo l’intera Amministrazione comunale, l’associazione Arcadia e la Pro Loco Costa di Cusa, ma soprattutto gran parte del comparto olivicolo locale e della società civile campobellese”.
“Un ringraziamento particolare, infine, va all’Assessorato regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, al Libero Consorzio comunale di Trapani, all’IRVO (Istituto regionale del Vino e dell’Olio), che hanno patrocinato l’iniziativa, nonché agli sponsor”, ha concluso il primo cittadino campobellese.









